Atripalda, i giovani e la comunità ricordano Marco Moschella

25 agosto 2014

Atripalda – Si è svolta ad Atripalda, nella giornata di domenica, una splendida giornata in ricordo di Marco Moschella, giovane atripaldese rapito alla vita da quel male di vivere e da quell’inquietudine di cui tutti siamo in parte responsabili. Oltre 200 giovani, amici di Marco ma non solo, hanno dato vita a tornei di beach volley, beach tennis e foot volley presso il rinnovato stadio Valleverde “G. Aquino” che, almeno per un giorno, è tornato ad essere un bene della collettività, fruibile, teatro di una iniziativa tesa a ricordare un ragazzo atripaldese e a riammagliare un tessuto sociale che rischia di finire disgregato. L’iniziativa, resa possibile dagli amici di Marco e dalle Associazioni Abellinum, Beach Inside e Paidea che per tutta l’estate hanno offerto ed offriranno momenti di sport e divertimento sapientemente miscelati ad iniziative di solidarietà e di sensibilizzazione e ad occasioni per “riportare tra noi” giovani amici prematuramente scomparsi, come è stato per il pallavolista Sabino Panarella e come sarà il prossimo 7 settembre per l’artista Tonino Cresta. Per i vincitori dei tornei c’erano anche coppe e targhe, ma alla fine hanno vinto tutti. Si è respirata una bella aria al vecchio campo sportivo atripaldese, inutilizzato da qualche anno e che sembra ormai pronto ad essere restituito alla città, grazie agli sforzi, anche economici, dell’ASD Abellinum, società calcistica cittadina che sta rimuovendo tutte le cause ostative all’agibilità e sta provvedendo al ripristino del terreno di gioco che dovrebbe ospitare le gare del prossimo campionato e l’attività delle diverse scuole calcio operanti in Atripalda.