Atripalda – Dogana Grani, Laurenzano bacchetta Prezioso e Spagnuolo

18 marzo 2010

Atripalda – “In più occasioni ho avuto modo di spiegare e ribadire che la Dogana dei Grani non può ospitare il Comando di Polizia Municipale, a causa di problemi burocratici, legati alla Convenzione che il nostro Ente ha stipulato con la Soprintendenza e di problemi logistico – organizzativi”.
Così il sindaco di Atripalda Aldo Laurenzano.
“Nel corso di questi due anni e mezzo di amministrazione ho fatto innumerevoli tentativi con la Soprintendenza per restituire la dogana alla città o, quanto meno, aumentare gli spazi a disposizione della collettività, ma tutto è stato inutile – continua il sindaco – anche in sede di commissione, insieme al consigliere Emilio Moschella abbiamo scritto alla Soprintendenza, per chiedere incontri e tentare di modificare la situazione e anche in questo caso non siamo riusciti a ottenere risultati per l’inamovibilità dimostrataci. Se anche fosse stato possibile ottenere qualche locale all’interno della struttura, sarebbe stato impossibile far coincidere gli orari della Soprintendenza con quelli di un Comando di Polizia Municipale e anche i locali del centro Informagiovani, possibilità che pure abbiamo valutato, non sarebbero stati sufficienti per lo scopo. Abbiamo quindi valutato tutte le possibilità e ritengo, comunque, che l’attuale sistemazione dei vigili urbani garantirà efficienza ed efficacia del servizio reso ai cittadini. In sincerità mi hanno meravigliato le dichiarazioni rese alla stampa dai consiglieri di minoranza, in particolare da Antonio Prezioso, ragazzo attento e sveglio, bravo consigliere ma ultimamente distratto probabilmente dalla campagna elettorale e dalla nuova sede inaugurata nel centro storico. Oltre alla targhettina di Alleanza Nazionale, dimenticata all’ingresso di uno dei due circoli cittadini del Pdl, Prezioso dimentica le numerose battaglie anche pubbliche che ho sostenuto per la Dogana dei Grani e dimentica che l’attuale convenzione era già stata stipulata al momento della mia elezione. Credo sia molto strumentale e demagogico sbandierare ai quattro venti una soluzione impraticabile per ovvie e oggettivi motivi, come fa invece il consigliere Spagnuolo solo ed unicamente per ritagliarsi un titolo sui giornali. Comprendo anche questa esigenza squisitamente politica, ma proprio non vedo in che modo questo lavoro possa giovare alla collettività. Anche a me piacerebbe, per esempio, costruire una nuova sede del Comando di polizia municipale in piazza, magari nel box che attualmente ospita gratuitamente Associa, l’associazione dei commercianti. Ma la realtà è sempre ben diversa dai castelli che ognuno si costruisce nella propria mente”.