Atripalda – Casa a luci rosse, denunciata una coppia di conviventi

1 luglio 2005

Atripalda – Scoperta una casa a luci rosse in Irpinia. Gli Agenti della Polizia hanno concluso, con due denunce a piede libero, l’attività investigativa scattata cinque mesi fa, all’indomani della denuncia esposta da un cliente. Il “ritrovo del piacere” si trovava nel centro di Atripalda ed era gestito da una coppia di conviventi: una avvenente e prorompente 40enne ed un coetaneo con l’hobby delle riprese amatoriali. Gli amanti del “sesso estremo” riuscivano a contattare la casa a luci rosse attraverso gli annunci pubblicitari in bella vista su diversi giornali. Secondo quanto emerso dalle indagini, i rapporti sessuali venivano filmati, con piccole videocamere nascoste tra i mobili. Numerose, infatti, sono state le videoccassette amatoriali rinvenute e sequestrate dagli Agenti nell’appartamento. Tra i clienti anche professionisti e personaggi di spicco dell’hinterland avellinese. Come ha spiegato il dottor Trabunella, capo della Squadra Mobile di Via Palatucci, è stato possibile assicurare alla Giustizia i procacciatori di piacere grazie alla denuncia di un cliente. L’uomo, esasperato per essere caduto nelle minacce dei due conviventi ha chiesto aiuto al 113. Ingente la somma di denaro che avrebbe dovuto consegnare per far si che i due conviventi non mostrassero una sua foto compromettente alla moglie. Lo minacciavano 24 ore su 24. Ma ha deciso di mettere a rischio anche il suo matrimonio pur di non sottostare alle minacce. Ieri mattina le due denunce a piede libero. Diversi i capi d’imputazione: dalla tentata estorsione all’esercitazione della prostituzione. Per il convivente a questi reati si aggiunge anche quello di favoreggiamento della prostituzione. Insomma l’Irpinia è davvero una terra di piacere… in tutti i sensi. (Emiliana Bolino)