Atripalda, caos cartelle pazze: il sindaco Spagnuolo chiede scusa

15 novembre 2012

Atripalda – Caso ‘cartelle pazze’ ad Atripalda, il primo cittadino Spagnuolo chiede scusa ai cittadini. In seguito alla protesta montante degli atripaldesi, Spagnuolo ha chiarito: “Ci siamo prefissati di stanare tutti i casi di morosità, poi la traduzione in atti di questa scelta con la notifica di avvisi ha comportato qualche problema tecnico originato dagli uffici competenti. La registrazione dei pagamenti avviene per via telematica. Secondo quanto ci ha riferito la società esterna di riscossione in alcuni giorni si sono registrati dei blackout per cui non risultano negli archivi telematici alcuni pagamenti effettuati. Inoltre per i fitti di Alvanite si sono verificati diversi furti alle Poste e sottratti le ricevute di pagamento per cui i bollettini sostituiti inviati dall’ufficio postale non riportano il nome di chi ha effettuato il pagamento ma solo l’importo versato. Mi corre l’obbligo di chiedere scusa ai cittadini per i fastidi causati. Si è trattato di un errore tecnico e non di volontà persecutoria degli uffici. Chi riceve questi avvisi lo invito a recarsi preso gli uffici per chiarire”.