Atripalda – Bilancio, l’ex assessore Pacia: “Nessun atto di incoerenza”

7 giugno 2005

L’ex assessore al Commercio, Ulderico Pacia, rinvia direttamente al mittente le accuse di ‘incoerenza’ registrate nel corso dell’ultima assise comunale. Destinatario il capogruppo di maggioranza Gerardo Capaldo che aveva giudicato ‘contraddittorio’ l’atteggiamento dell’esponente socialista al momento dell’approvazione del bilancio preventivo. Il consigliere in quota Sdi, infatti, si era astenuto dal votare a favore del documento contabile. Una presa di posizione che ai più è sembrata poco affine al ‘sì’ espresso al tempo della militanza in giunta. “La mia scelta è tutt’altro che contraddittoria – precisa il consigliere Pacia – Lo sarebbe stata se avessi votato contro. Il bilancio di quest’anno ricalca quello precedente da me condiviso: mi sono perciò astenuto riservandomi la possibilità di votare il consuntivo qualora vengano mantenuti tutti gli impegni assunti dall’amministrazione comunale”. E in merito al lavoro, considerato da Capaldo ‘modesto’, svolto dal suo assessorato, Pacia ribatte snocciolando alcune delle iniziative messe in campo: “Sono stati approvati e finanziati i progetti relativi alle tre rotatorie che dovranno essere realizzate quanto prima. A fine mese verrà ridotto, del 50 per cento, il tempo di chiusura del passaggio a livello e si sta vagliando l’ipotesi di sopprimerlo grazie alla realizzazione di una sopraelevata. Infine la Regione sta valutando il progetto di videosorveglianza (che dovrebbe coprire la villa comunale e il parco delle Acacie) per un totale di 108mila euro”. Senza contare la battaglia contro l’evasione dell’Ici e la faticosa impresa del trasferimento del mercato settimanale. Insomma, a sentire il consigliere Pacia, un lavoro più che sufficiente. (mari.mo)