Ato – Emergenza idrica: nasce il tavolo tecnico di coordinamento

6 luglio 2005

Avellino – Limitare gli sprechi per evitare l’emergenza. Anche se di emergenza non si può parlare, ma soltanto una fase di ‘attenzione’. Questo il concetto chiave emerso questa mattina nella riunione che ha avuto luogo presso la sede dell’Ato tra i Gestori del Servizio Idrico Integrato operanti sul territorio irpino-sannita: Alto Calore, Acquedotto Pugliese, Cabib, Arin, Cgs e GeSeSa. L’incontro è stato voluto dal presidente dell’Ente d’Ambito Pasquale Giuditta che durante la seduta ha illustrato ai vari interlocutori istituzionali un modus operandi che ha trovato un positivo riscontro in tutti i presenti. Giuditta ha subito specificato il ruolo di coordinamento e programmazione sul ciclo integrato delle acque che l’Ato intende perseguire in modo incisivo ed attento. Un progetto sfociato nella proposta della creazione di un tavolo tecnico di lavoro coordinato dallo stesso Ente e composto da un rappresentante tecnico per ogni gestore. Lo stesso organismo monitorerà in maniera costante le problematiche relative all’emergenza. La riunione di ieri, dunque, si è soffermata esclusivamente sulla problematica dell’emergenza idrica ma è intenzione del presidente perseguire lo stesso iter per affrontare ogni altra situazione che rientri nella competenza dell’Ato. “Per evitare l’emergenza idrica – ha dichiarato Giuditta – occorre la massima collaborazione da parte dei cittadini. La popolazione deve comprendere che il segreto sta nel razionalizzare i consumi e renderli minimi. Noi, dal nostro canto, metteremo in atto tutte le iniziative necessarie ad evitare o fronteggiare il problema. E’ nostra intenzione, infatti, ridurre le tariffe ma rendere al contempo più efficiente il ciclo integrato delle acque”.