Ato – Colucci: “Sindaci non sono marionette nelle mani dei partiti”

21 luglio 2014

Avellino – “La Conferenza d’Ambito tenutasi questa mattina presso il comune di Avellino si è rivelata l’ennesima occasione persa per una partitocrazia autoreferenziale e rinchiusa nelle convinzioni di uomini soli al comando. Il territorio e i cittadini hanno necessità di riappropriarsi di una sana partecipazione ai processi decisionali che passa attraverso una doverosa discussione programmatica”. E’ quanto afferma il primo cittadino di Sirignano, Raffaele Colucci, esponente del movimento di “Insorgenza Civile”. “Non può essere accettabile la logica ipocrita delle larghe intese volute, pesante ed imposte da chi non ha neanche la sensibilità di spiegarle ai sindaci irpini che sono il front office dei cittadini che giustamente pretendono chiarezza rispetto ad una sempre più esosa imposta sui rifiuti. La durezza del dibattito che sta animando l’impegno di alcuni sindaci è apprezzabile e va incoraggiata, perché travalica l’interesse di una parte e mette al centro il territorio e la sua rappresentanza. La capacità di unire liberamente le nostre forze, potrebbe servire ad aprire autentici spazi di rappresentanza ed intermediazione dei problemi che diversamente perpetuiamo a delegare nelle mani dei soliti noti, che hanno già dimostrato di considerarci delle marionette ”, conclude il sindaco di Sirignano