Ato – Capozza: “Positiva l’apertura di Udc e Fi a larghe intese”

20 luglio 2014

“Sono soddisfatto che i partiti irpini, in particolar modo forza Italia e udc, aprono ad una stagione nuova sulla gestione condivisa, le cosiddette “larghe intese”, per riorganizzare e rilanciare gli enti sovracomunali ; molti di essi versano in una situazione giuridicamente ed economicamente grave, ciò comporta una situazione difficile sia per i lavoratori che per gli utenti che, peraltro, pagano canoni elevatissimi senza avere la corrispettiva efficienza. Da tempo, insieme al Presidente dell’Asi Giulio Belmonte, nelle varie assemblee dell’Ente, e non solo, abbiamo sostenuto che era giunto il momento di mettere da parte le divisioni politiche per dare priorità alla riorganizzazione e all’efficienza degli enti alla luce delle nuove condizioni politiche e normative regionali e nazionali. Quindi spero che da domani, con le votazioni del nuovo Ato, inizi una nuova stagione per l’irpinia, che tenga conto dell’intero territorio della provincia ma soprattutto vengano chiamati a gestire enti, fondamentali per lo sviluppo e l’economia dell’ Irpinia, persone che hanno comprovata competenza nelle materie di riferimento degli enti, comprovata correttezza nell’amministrazione pubblica ma soprattutto passione per il delicato compito che si viene chiamati a svolgere. Se rimettiamo in circolo i soliti noti, che chiedono di entrare nella gestione degli enti, per motivi legati alla propria carriera politica, allora questo sforzo,di tutte le forze politiche, sarà vano ma soprattutto fallirà definitivamente il ” sistema Irpinia”. Non è pessimismo,anzi, ma se alcuni grandi soloni della gestione degli enti hanno fallito, non hanno raggiunto nessun risultato, costringono i lavoratori a difendere i propri diritti con i denti, hanno determinato il fallimento o quasi di diversi enti irpini , possono riproporsi? Mi auguro che l’esperienza dei Sindaci e dei dirigenti politici non venga sopraffatta da logiche apparentemente politiche che mascherano,neanche bene,logiche sostanzialmente spartitorie. Si tenga in grande evidenza queste semplici ma, a mio modesto avviso, fondamentali considerazioni, per il rilancio vero degli enti e dell’economia della provincia di Avellino. E’ la nota di Gerardo Capozza, ex sindaco di Morra e ora consigliere comunale.