“Arte/segno” in mostra il mondo sensibile di Anna Magistro

“Arte/segno” in mostra il mondo sensibile di Anna Magistro

14 marzo 2018

Prosegue, presso il Caffe’ “Margherita” di Avellino, la mostra personale di Anna Magistro dal titolo ‘’ Arte /segno’’ , aperta solo da pochi giorni ma già apprezzata da artisti locali, appassionati d’arte e da semplici visitatori.

Un inizio positivo per questo evento d’arte che pone l’attenzione su un’accurata selezione di incisioni , presentate per la prima volta al pubblico, con richiami ai segni zodiacali e a soggetti dal mondo umano e animale.

Con queste parole, il giornalista Generoso Vella ha elogiato Anna Magistro e commentato positivamente i lavori in esposizione: “Lo stile di Anna Magistro è il punto di arrivo di una ricerca estetica avviatosi negli anni 80 attraverso uno studio persistente delle qualità luminose e cromatiche della realtà fisica, mantenendo sempre una costante attenzione per il disegno e l’equilibrio della composizione. Figure e immagini svelano una buona capacità dell’artista di cogliere un’infinita varietà di espressioni riconoscibili e universali e dimostrano un sentito interesse per l’elemento emotivo, spirituale e sensoriale che si concretizza con esiti figurativi in cui si fondono sapientemente colori, forme e sensazioni provenienti da stimoli interni o esterni. L’arte di Anna Magistro è la proiezione di una visione sensibile e toccante della vita”.

Soddisfatto anche il presidente di Europart 94, Edoardo Iaccheo che ha centrato l’obiettivo di avvicinare il pubblico all’arte contemporanea attraverso appuntamenti mensili che sono anche uno stimolo per allargare gli orizzonti della conoscenza e confrontarsi con gli artisti del territorio.

Nata a Messina nel 1960, consegue il diploma accademico di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. Negli anni ’80 si trasferisce a Napoli dove collabora alla realizzazione di sculture di scena presso il laboratorio “skené 6”. Contemporaneamente si inserisce sulla scena artistica nazionale, partecipando a numerose rassegne d’arte. Segue un periodo dedicato alla pittura per approdare definitivamente alla scultura in pietra. Inizia una produzione di mascheroni in cartapesta ed in vetroresina ispirati ai segni zodiacali. Realizza le sue opere preferibilmente in pietra leccese di piccole dimensioni.