Arte in scena, al Gesualdo nove mostre per un anno di fotografia

Arte in scena, al Gesualdo nove mostre per un anno di fotografia

22 febbraio 2016

Dopo aver ospitato 53 grandi interpreti dell’arte pittorica del panorama campano, al Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino torna Arte in Scena, la più organica e articolata rassegna espositiva in Irpinia, e cambia veste mettendo a fuoco il mondo della Fotografia contemporanea.

Nove grandi fotografi, per altrettante esposizioni personali, che da marzo a dicembre accompagneranno il pubblico del “Gesualdo” lungo un anno interamente dedicato all’arte declinato attraverso l’obiettivo fotografico.

“Arte in Scena”, progetto di teatro aperto a tutte le forme d’arte, a tutti i linguaggi della cultura e a tutti i talenti che coltivano e difendono il bello, fortemente voluto dalla presidenza dell’Istituzione Teatro Comunale, giunto ormai alla sua quinta edizione, ha all’attivo 53 grandi eventi, ospitati negli ultimi quattro anni presso i foyer del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino. 

Si partirà con la mostra di Gelinda Vitale, dedicata al rito della Candelora e al pellegrinaggio verso il santuario di Mamma Schiavona e si proseguirà di mese in mese fino all’ultimo appuntamento previsto con Domenico De Feo, passando per artisti e fotografi del calibro di Antonio Bergamino e Gianfranco Ferri, Felice Nittolo, Angelo Marchese e Filippo Cristallo, e ancora Elio di Pace e Luca Daniele.

Altra novità per questa nuova edizione di Arte in Scena sarà rappresentata dal Concorso fotografico “Avellino, città nascosta”. Una iniziativa che invita a raccontare, attraverso inediti scatti fotografici, il lato insolito, nascosto e, per certi versi, ameno, della città di Avellino, declinati attraverso i suoi paesaggi, i suoi luoghi simbolici, i suoi monumenti ed edifici storici.

Grazie alla partnership con Progress, anche quest’anno il foyer del Teatro comunale di Avellino si trasformerà in una prestigiosa galleria d’arte contemporanea, una vetrina per proporre alla città alcuni dei suoi più importanti artisti nel campo della Fotografia. Un modo per promuovere e veicolare l’arte in tutte le sue sfumature ad un pubblico ampio ed articolato come quello del Teatro “Carlo Gesualdo”.

«Anche quest’anno prosegue la rassegna espositiva “Arte in Scena” che si rinnova ed impreziosisce aprendosi all’arte fotografica. L’affezionato pubblico del Teatro ed i tanti appassionati avranno la possibilità di ammirare i lavori di nove fotografi che, in altrettanti eventi, trasformeranno il foyer del “Gesualdo” in un insolito spazio espositivo. In continuità con il lavoro svolto fino ad ora e con l’intento di mettere a disposizione della città ogni forma di arte, i nove appuntamenti con la Fotografia vogliono arricchire l’offerta culturale del massimo cittadino consentendo di intraprendere un viaggio, ogni volta nuovo, ed ogni volta evocatore di sensazioni, emozioni e riflessioni differentispiega il presidente dell’istituzione Luca CiprianoArte in Scena è un progetto che con l’aiuto dei maestri Salvatore Gebbia e Carmine Santaniello abbiamo portato avanti sin dal nostro primo insediamento e che si inserisce in una serie di altre attività che vanno dalla danza alla musica, al teatro per ragazzi che rendono il comunale irpino un’officina di positività, di cultura e di alta formazione. Inoltre, quest’anno la rassegna sarà arricchita da un concorso fotografico “Avellino, città nascosta” con cui invitiamo a raccontare, attraverso veloci scatti, una insolita città di Avellino».

Confermando per il quinto anno consecutivo la sponsorizzazione della rassegna Arte in Scena, Progress rende più stretto il rapporto con la cultura e in particolare con la città di Avellino, in linea con la strategia di responsabilità sociale che vuole l’azienda attenta alle iniziative culturali ed artistiche dei territori in cui opera con i propri punti vendita.

«Nel 2011 l’ambizioso progetto del presidente Cipriano, di trasformare il foyer del teatro in una galleria d’arte per la città di Avellino ci aveva conquistato. Oggi, a cinque anni di distanza, è un grande orgoglio poter affermare che anche grazie alla consolidata partnership tra Progress e l’Istituzione “Carlo Gesualdo”, il teatro della città è divenuto un vero e proprio “contenitore” di arte, un palcoscenico in grado di mostrare a pubblico e visitatori il meglio della produzione artistica campana» sottolineano Sergio Capaldo, direttore Business Unit Progress e Luigi De Pascale, Responsabile Marketing Progress.

La partecipazione al concorso “Avellino, città nascosta” è gratuita, aperta a tutti i fotografi professionisti e non, senza limite di età. Ogni partecipante potrà sottoporre all’organizzatore, a partire dal 23 febbraio 2016 e fino al 30 giugno 2016, un’unica fotografia ritraente particolari della città di Avellino da trasmettere via email all’indirizzo arteinscena@teatrogesualdo.it, specificando i propri dati anagrafici ed i propri recapiti.

Le fotografie, che potranno essere sia in bianco e nero che a colori, con inquadrature sia verticali che orizzontali, saranno accettate solo se in formato JPEG (jpg). Non sono ammesse opere interamente realizzate a computer. Ogni immagine dovrà essere inedita ed avere un titolo.

Tutte le fotografie inviate ed ammesse al concorso saranno esposte in occasione degli eventi della stagione teatrale estiva 2016 nei mesi di luglio ed agosto.

I partecipanti al concorso dovranno provvedere alla stampa della fotografia sul supporto e nel formato che sarà successivamente comunicato dall’organizzatore, cui l’opera dovrà essere consegnata in tempo utile per l’allestimento dell’esposizione.

Tra tutte le fotografie ricevute, ne saranno selezionate tre ai cui autori sarà conferito in premio un abbonamento alla rassegna “Grande Teatro” e “Teatro Civile” per la stagione 2016-2017.

GELINDA VITALE

Nasce nel 1968 ad Avellino e sin da ragazza scopre la passione per la fotografia. I suoi lavori spaziano dalla fotografia musicale al reportage, specie se legati alle tradizioni della propria terra e, in particolare, al rapporto tra sacro e profano, molto sentito in Irpinia. In tale contesto ha vinto il concorso nazionale “Maschere In Irpinia”, con un portfolio dedicato alla Zeza di Bellizzi Irpino. Titolo del progetto: “Chi vo’ grazie ra Mamma Schiavona, ca sagliesse lu muntagnone”

ANTONIO BERGAMINO

Fotografo professionista, accreditato Nikon, vive e lavora in Italia. Predilige la fotografia di reportage, subacquea, d’architettura e di scena in teatro. Ha realizzato reportage in diversi paesi del mondo, tra gli ultimi spiccano quelli in Papua Nuova Guinea, Cuba, Kenia e Polonia. Il reportage a sostegno dei temi sociali è sicuramente quello che predilige in assoluto. Le ragioni sono semplici: il viaggio, la conoscenza e la storia da raccontare. Tantissime le immagini fotografiche pubblicate per realizzare diversi prodotti dell’editoria.

Titolo del progetto: HAKUNA MATATA

GIANFRANCO FERRI

Classe 1969, appassionato sin da piccolo di foto e viaggi, ad un tratto ha sentito la necessità di dedicarsi in maniera sempre più costante ed impegnata alla fotografia, cercando con le sue foto di cogliere gli attimi di vita della gente, quasi sempre nel loro aspetto più naturale e spontaneo, o di “rubare” gli incanti della natura attraverso l’occhio della reflex con la curiosità di un bambino. Vincitore nel 2015 al Moscow International Foto Awards del terzo posto nella categoria “Editorial /Conflict” e di otto menzioni d’onore nelle categorie “Children, People, Culture, Lifestyle, Portrait, Fine art”.

Titolo del progetto : ENKAI – MAASAI COLORS

ANGELO MARCHESE

Più di 30 anni di attività spesi per la ricerca della qualità e del buon gusto, fanno di lui un fotografo che, per le sue conoscenze in materia e le continue sperimentazioni, si contraddistingue per un utilizzo maniacale della tecnica. Tutte le sue immagini trasmettono la naturalezza e la semplicità dei soggetti ritratti senza l’ausilio delle tecniche di post produzione al computer.
Titolo del progetto: FOTOGRAMMI

ELIO DI PACE

E’ il più giovane fotografo di Arte in Scena 2016. Classe 1988, si è laureato con lode alla triennale in Discipline delle Arti Visive, e alla magistrale in Scienze dello Spettacolo e della Produzione Multimediale, presso l’Università degli Studi di Salerno. Ha frequentato nel 2008 il corso di Direzione della Fotografia presso FormArt ed è stato autore di cortometraggi, documentari e videoclip musicali. Attualmente è allievo del corso di Regia del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.

Titolo del progetto: ABANDON

FELICE NITTOLO

Nato a Capriglia Irpina, ravennate per amore del mosaico, è uno dei principali artisti nel panorama internazionale dell’arte musiva contemporanea. E’ relatore in accademie d’Arte in Italia e all’estero. Ricercatore di nuove forme espressive nel campo del mosaico contemporaneo. Nell’arco di quarant’anni di attività artistica si è imposto all’attenzione nazionale ed internazionale con una serie di proposte fortemente provocatorie. Sue opere sono presenti in musei e collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.

Titolo del progetto: RITORNO – Civiltà contadina e città vecchia

LUCA DANIELE

Nasce ad Avellino nel 1978. Grafico pubblicitario di professione, si avvicina e interessa alla fotografia a fasi alterne, complice il suo lavoro che lo porta a diretto contatto con fotografi professionisti. Si ispira ai grandi maestri, Bresson, Brassai, Doisneau, Scianna e degli stessi asseconda le sensazioni che hanno raccontato e che ritrova ogni volta che riesce a “rubare la vita”; predilige la street photography, il reportage, cercare l’attimo per raccontare l’uomo protagonista della vita di ogni giorno.

Titolo del progetto:  “mujeres y tango”.

FILIPPO CRISTALLO

Avellino è il luogo dove è nato e vive e dove ha avuto inizio la passione per la fotografia e l’interesse per la Street Photography. La ‘foto di strada’ è divenuta pertanto una sorta di priorità fotografica per la semplice possibilità che questa offre di esplorare senza filtri l’uomo e l’ambiente in cui vive e che spesso corrompe; le loro relazioni, anche quelle involontarie; le luci e le ombre che fanno da contraltare nel bene e nel male.

Titolo del progetto: Dovere di asilo “Cercavamo la libertà e la democrazia”

DOMENICO DE FEO

Nato a Napoli, cresciuto ad Avellino, Domenico De Feo vive a Milano. Non ha mai organizzato un viaggio, ma è partito molte volte, sempre con un bagaglio leggero. Perché c’è sempre tanto da portare con sé a casa.

Il titolo del progetto: Light of Maasai


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