Ariano Zona Franca Urbana: la Regione Campania “chiama” il Ministro Patuanelli

Ariano Zona Franca Urbana: la Regione Campania “chiama” il Ministro Patuanelli

29 maggio 2020

Ariano Zona Franca Urbana: la Regione Campania chiama il Ministro Patuanelli. A comunicarlo al commissario straordinario del Comune del Tricolle, stamane, il presidente del consiglio regionale, Rosa D’Amelio, nel corso di un incontro a palazzo di città.

In pratica, la Regione Campania ha espresso il proprio assenso in merito alla proposta della istituzione della zona Franca presentata dal Commissario Straordinario del Comune di Ariano Irpino, sostenuta da Confindustria Campania e dal Prefetto di Avellino, per la realizzazione dei programmi di defiscalizzazione e decontribuzione rivolti alle imprese insediate con interessanti ricadute anche in chiave di attrazione degli investimenti.

L’iter procedurale di competenza regionale è stato seguito, dall’assessore regionale alle Attività Produttive, Antonio Marchiello, che nel condividerne l’istituzione ha rappresentato, tra l’altro, che seppure risulti evidente la necessità che l’istituzione di nuove ZFU esigerebbe una rimodulazione sostanziale dello strumento in chiave Covid, con la fissazione di nuovi criteri per l’identificazione delle aree e lo stanziamento di specifiche risorse, è pur vero che, nonostante la complessità del percorso, ogni soluzione individuata debba coniugarsi con la necessità di tempi stringenti per consentire risposte efficaci all’emergenza, rappresentando l’istituzione della ZFU un preziosissimo ed utilissimo volano nella grave crisi economica generata dall’emergenza sanitaria in atto.

Inoltre il Presidente D’Amelio ha comunicato che la Regione Campania si sta adoperando per estendere la Zona Economica Speciale (ZES), attualmente limitata al solo territorio del PIP di località Camporeale, a tutto il territorio comunale. Infine ha rassicurato che De Luca sta sostenendo presso il Governo Centrale la riformulazione dell’art. 112, in sede di conversione del D.L. 19 maggio 2020, N. 34, così da riconoscere anche a tutti i comuni italiani dichiarati zona rossa con
Ordinanze Regionali di accedere al riparto di fondi, da destinarsi ad interventi di sostegno di carattere economico e sociale connessi all’emergenza.