Ariano – Sequestrati due impianti di frantumazione di inerti

17 aprile 2009

A seguito di indagini condotte dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale di Avellino del Corpo Forestale dello Stato è emerso che in Località “Ponte Pecoraro” del Comune di Ariano Irpino veniva esercitata abusivamente l’attività di lavorazione di inerti e confezionamento di cemento all’interno della fascia di rispetto del corso d’acqua “Vallone Mazzancollo”. In effetti, dopo i continui controlli mirati ai lavori di miglioramento fondiario di terreni ed al settore dell’estrazione di inerti, ubicati nei pressi di corsi d’acqua, gli agenti hanno sequestrato due impianti di frantumazione di inerti e uno di confezionamento del cemento abusivamente realizzati su di un’area di mq 15.000, di cui 5.000 mq di proprietà demaniale.
Gli uomini del Corpo, dopo aver visionato la documentazione acquisita, hanno constatato la mancanza delle autorizzazioni necessarie per l’esercizio delle attività, tra le quali: il permesso di costruire, il nulla osta ambientale della Soprintendenza, titoli di proprietà, l’autorizzazione alle emissioni in atmosfera e l’autorizzazione allo scarico delle acque reflue del piazzale.
Constatata la mancanza dei titoli fondamentali per l’esercizio dell’attività, si è proceduto a sequestrare gli impianti di frantumazione e confezionamento del cemento, l’area di circa 15.000 mq, sulla quale erano state realizzate anche altre opere edilizie abusive e smaltiti illecitamente vari tipi di rifiuti. I reati ipotizzati a carico delle tre persone denunciate a piede libero, sono: abusivismo edilizio in aree di particolare pregio ambientale, gestione illecita di rifiuti, emissioni in atmosfera, scarico di acque reflue, danneggiamento e distruzione di bellezze naturali.
Gli uomini del N.I.P.A.F., in sintonia con la Procura della Repubblica di Ariano Irpino, stanno effettuando ulteriori controlli su analoghe situazioni.