Ariano – Riflettori di mamma Rai sul Tricolle

21 marzo 2011

Riflettori Rai puntati sul Tricolle . Doppio evento: “La luna e i Falò”, un po’ come immergersi nel romanzo di Cesare Pavese. I falò che rievocano il rito pagano per dare il benvenuto alla nuova stagione (la primavera) affinchè fosse propizia e quello che ricorre ogni diciannove anni in cui la luna raggiunge il punto piu’ vicino alla terra apparendo piu’ grande e piu’ luminosa del solito. A rendere particolarmente interessante il fenomeno dell’ avvicinamento della luna alla terra è stato la coincidenza che oltre ad essere luminosa piu’ del solito è parsa piena il 30% in piu’ rispetto alla norma. Un evento astronomico del tutto naturale, con cadenza quasi ventennale. Scintille, calore, scoppiettio, mangiatoria , musica il tutto illuminato da uno spettacolo inconsueto e romantico. Alla stazione di Ariano, famiglie intere, bambini, giovani ,anziani, amministratori comunali, il parroco Padre Marco Di Brita, gente da fuori come il sindaco di Melito irpino, telecamere Rai con l’inviato Tony Covelluzzi, degustazioni,il tutto organizzato egregiamente dall’ associazione pro loco “Nuovamente”. Protagonisti anche quest’anno i giovani , coloro che da anni cercano di far rivivere questa zona di Ariano, ormai spenta da quando si è abbattuta la pesante tegola della soppressione della ferrovia. Come per magia la serata della luna e dei falò ha gremito il piazzale ed è parso di ritornare ai vecchi tempi quando la stazione era viva e funzionale. I giovani non demordono e non perdono le speranze che questo possa ancora accadere. I festeggiamenti sono durati fino all’alba con il concerto dei “Senza Offesa”.