Ariano – Putipù, un ritorno atteso per l’estate

17 giugno 2005

ARIANO IRPINO – Il centro comunale di produzione e fruizione musicale, il Putipù, è in procinto di riaprire i battenti sul Tricolle. In seguito all’incontro informale di ieri sera, i rappresentanti delle associazioni interessate alla nuova gestione, indicate dal Comune -Free Music, Beatles e dintorni, Red Sox, Hablariano e Arianova- si riuniranno lunedì prossimo per la firma dell’intesa ufficiale. Con la nuova amministrazione Gambacorta potrebbe dunque riaprirsi il capitolo Putipù dopo due anni di silenzio e proteste giovanili quasi sempre ignorate. Il servizio, rivolto ai giovani fino ai trent’anni, attualmente sospeso, viene istituito la prima volta nel 2000. Era gestito dall’associazione Free Music, presieduta da Aldo Memoli. Nella seconda metà degli anni ’90, l’allora amministrazione comunale vigente, ai sensi del Dpr 309/90, presenta all’Ente di Palazzo Santa Lucia un progetto mirato a contenere il fenomeno della tossicodipendenza e del disagio giovanile in genere. E pensa al grande potenziale della musica, passione diffusa tra i giovani di Ariano e dintorni, come arma per la prevenzione. Così, la Regione mette a disposizione un primo finanziamento. Ma la macchina riesce a partire solo quando la Free Music (associazione onlus di Ariano Irpino) accetta di gestire il servizio stipulando una convenzione col Comune. Da allora, non senza problemi e sacrifici, il Putipù, allocato nei locali del centro sociale di Ariano Irpino in zona Martiri, rimane ininterrottamente attivo fino al 2003, quando insormontabili gap di gestione, aggravati dalla fase commissariamento del Comune, non permettono di andare avanti. “Non resta che augurare una immediata riapertura – dichiara Aldo Memoli, presidente Free Music – a questo centro che ha saputo regalare al nostro territorio spazi sociali altrimenti impraticabili”. Intanto per i giovani appassionati l’appuntamento con la musica sul Tricolle è in calendario per domenica, in piazza Garibaldi, con il grande festival musicale europeo. Antonietta Miceli