Ariano – Puopolo chiarisce posizione dell’amministrazione su Amu

24 luglio 2014

In merito alla polemica sollevata sul trasferimento del deposito dei mezzi dell’Amu da Cardito a località Scarnecchia, l’Amministrazione comunale ritiene utile fornire delle precisazioni. “Attraverso una breve ricostruzione dei passaggi che hanno portato a tale determinazione si intende chiarire come si tratti di un atto consequenziale ed inevitabile e non di una decisione immotivata. E’ quindi del tutto inutile fare illazioni poiché ciò che conta sono i fatti e le vicende che si sono susseguite. – dice il vicesindaco Puopolo – Il deposito/garage dei mezzi pubblici urbani fu realizzato in contrada Scarnecchia, a circa 4 Km dal centro abitato, con Finanziamento Regionale del 1984, poi recuperato nell’anno 2004 con l’obiettivo preciso di delocalizzare da Rione Cardito una buona parte degli autobus che stazionano nel deposito in comune con l’AIR, al fine di ridurre così gli inconvenienti legati all’ inquinamento acustico ed atmosferico ed anche di decongestionare il traffico. Si tratta di un’area recintata e attrezzata di oltre 6.500 mq. che può ospitare oltre 30 autobus. Risolto ogni ostacolo tecnico e burocratico, la struttura, destinata alle “nuove esigenze trasportistiche dell’Azienda A.M.U s.p.a”, è stata dal Comune di Ariano consegnata ufficialmente all’Amu in data 13 ottobre 2010 ed è presente nei cespiti patrimoniali della stessa società. Non essendoci mai stato l’effettivo trasferimento dei mezzi dell’A.M.U. in località Scarnecchia, a seguito di diffide e solleciti da parte della società AIR di entrare nella piena disponibilità del piazzale in località Piano di Zona-Cardito, il giorno 15 aprile 2014 il Comune di Ariano Irpino, nelle persone del Commissario Straordinario e del Sub Commissario pro-tempore hanno concluso con il legale dell’AIR, avv. Costantino Preziosi, un accordo in base al quale il Comune si è impegnato a diffidare sia l’AMU che l’ASL a liberare il piazzale dei mezzi ivi allocati ed a regolarizzare tutta la documentazione tecnica, mentre la stessa società AIR sarebbe entrata, comunque, subito nel pieno possesso dell’area rivendicata. Entro i termini concordati nulla è stato fatto per mancanza della autorizzazione allo scarico delle acque reflue provenenti dal piazzale di località Scarnecchia, autorizzazione che è stata rilasciata dall’UTC comunale in data 15 luglio 2014 e consegnata all’AMU il giorno successivo. Così i fatti, ad oggi, non vi è ulteriore motivo per differire ancora il trasferimento dei mezzi dell’AMU presso il deposito di località Scarnecchia- Fiumarelle ed esporre il Comune di Ariano a rivendicazioni e contenziosi da parte della società AIR.