Ariano – Prosegue la vertenza dei 9 addetti alle pulizie del Comune

19 ottobre 2011

Non trova soluzione la lunga vertenza dei lavoratori addetti alla pulizia dei locali comunali di Ariano Irpino. Le nove lavoratrici da due anni hanno subito una decurtazione del 50% dello stipendio e dovuto affrontare la difficoltà di effettuare un servizio avendo a disposizione la metà del tempo. “Come UIL – spiega Michele Caso – congiuntamente alle lavoratrici, in questi due anni abbiamo chiesto a più riprese, all’Amministrazione Comunale di apportare i necessari correttivi. Finalmente con delibera n°297 del 29 settembre 2011, il comune di Ariano Irpino stabilisce di affidare, a partire dal sette ottobre, il servizio della pulizia dei locali comunali, per i prossimi due anni, alla cooperativa sociale “La Coccinella”. Condizioni fondamentali per l’affidamento sono: l’assunzione di tutto il personale già impegnato precedentemente nel servizio, così come previsto anche dal contratto nazionale di lavoro, e di portare l’orario di lavoro giornaliero da un’ora e mezza a tre ore. Purtroppo – evidenzia il sindacalista – queste buone intenzioni contenute nella delibera, che noi continuiamo a ripetere di condividere, non trovano applicazione”. Ad oggi ben sei persone non sono state ancora assunte, mentre il servizio di pulizie viene svolto da altre persone, in violazione delle norme contrattuali e della stessa delibera. “Ora ci chiediamo – incalza Caso – perché l’Amministrazione Comunale permette il lusso a qualcuno di violare le leggi e le sue stesse delibere, senza ancora muovere un dito? Nonostante tutti i nostri solleciti, perché a distanza di dieci giorni dall’inizio dell’affidamento, questa situazione incresciosa che è in sostanza una vera ingiustizia non trova soluzione? Come Sindacato non permetteremo in nessun modo che si continui su questa strada che di fatto colpisce le lavoratrici e innesca un meccanismo di violazione che è intollerabile, a maggior ragione se si verifica in un è un ente pubblico. Per questo chiediamo agli amministratori arianesi a ristabilire la legalità, in caso contrario metteremo in campo tutte le iniziative più opportune possibili per il caso in questione”.