Ariano Irpino: Sul Prg monito di De Pasquale alla maggioranza: “Ogni cambiamento dovrà essere giustificato”

by 26 febbraio 2005

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Tricolle, torna in Consiglio uno dei temi più dibattuti di tutti i tempi: il piano regolatore generale. I due schieramenti, centrodestra e centrosinistra non trovano ancora l’accordo su come gestire uno degli strumenti vitali dello sviluppo urbanistico ed economico del secondo comune d’Irpinia. Un ritardo cronico, quello dell’iter legato al prg, argomento spesso causa di conflitti e indecisioni. E si torna in assise il 21 marzo data in cui la maggioranza Gambacorta darà gli indirizzi che dovranno costituire gli elementi di stesura del piano. Lavorare sulla bozza ereditata dal Covotta bis ed adeguarla alle nuove norme sismiche, agli interventi legislativi più recenti, ai piani di lottizzazione da modificare ed alle disposizioni dell’autorità di bacino. Utilizzare dunque la base e rimodulare il piano secondo le esigenze prioritarie della città è l’intenzione della Giunta comunale che nella stessa seduta d’assise intende dare una significativa accellerata anche ad un’altra questione che sta tanto a cuore alla gente: l’ampliamento del cimitero comunale. “Non sappiamo precisamente cosa hanno intenzione di fare – dichiara il capogruppo Udeur ad Ariano, Benvenuto De Pasquale, riferendosi alla maggioranza – Prima hanno detto che si trattava di una informativa sulla nuova legge regionale per l’adeguamento dei comuni con i vecchi piani. L’ultima volta invece sembrava che volessero piuttosto cambiare e non poco la struttura del vecchio piano, già sottoposto ad abbondanti passaggi”. La ragione che vede scettico il centrosinistra è soprattutto il fatto che, a suo giudizio, quel piano, peraltro già causa parallela dell’anticipato scioglimento della vecchia Giunta, salvo pochi aggiustamenti, poteva essere già adottato in Consiglio. Pertanto: “Saremo molto vigili – anticipa De Pasquale – Se si tratta di una informativa su procedure e tempi di adozione allora voteremo insieme per giungere alla chiusura di una vicenda che ad Ariano si dilunga da quasi quarant’anni. Altrimenti – precisa – se ci saranno modifiche sostanziali, valuteremo con precisione tutti i cambiamenti. Insomma, nel caso in cui stravolgeranno alcune delle situazioni precedenti, dovranno spiegarne il perchè”.


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