Ariano Irpino – Letteratura religiosa: analisi e studio

13 marzo 2006

Ariano Irpino – Letteratura religiosa e sfera pubblica. Questi i temi principali che da dopodomani animeranno il centro studi Bachelet che inaugurerà una rassegna letteraria dal titolo ‘Testimoni della verità. Identità cristiana tra autodefinizione, definizione e persecuzioni’. Le due giornate di studi, domani e giovedì, sono tenute in collaborazione con l’Università degli Studi di Foggia e dall’amministrazione comunale di Ariano Irpino. Dall’ateneo pugliese sarà Marcello Marin, docente della cattedra di Letteratura cristiana antica e Filologia ad argomentare. Seguirà l’intervento di Nicoletta Candila, studentessa in Lettere e Filosofiadi. Previste le relazione del presidente del polo culturale Antonio Pasquale, del vice presidente Ornella Patrola e del primo cittadino Domenico Gambacorta. Durante le due giorni saranno illustrati i principale canoni che contraddistinguono letterariamente la produzione religiosa da quella ordinaria. Obiettivo delle lezioni è il rilancio della letteratura relativa alla religione come veicolo di una antichità perduta ma profondamente attuale. Verranno analizzati i pensieri dei massimi esponenti della religiosità letteraria: Paolino da Nola, Tertulliano, Tommaso d’Aquino, Agostino, San Francesco. Alla manifestazione sono state invitate tutte le scolaresche degli Istituti medio-superiori del Tricolle. Considerato il primo anello della tradizione letteraria italiana, la produzione sacra riveste un particolare ruolo all’interno della comunità di studiosi attenti al fenomeno. Insomma, la due giorni organizzata dal centro Bachelet si dirama in un duplice percorso: promuovere questo tipo di attività e rendere attuale una scrittura che da sempre è alla base del sapere accademico e non solo.