Ariano – Il Comune rinnova le attrezzature per la raccolta rifiuti

17 marzo 2010

Ariano Irpino – Incrementare la raccolta differenziata e dare maggior decoro alle tante isole della città dedicate alla raccolta dei rifiuti. Mezzi ed attrezzature nuove ad Ariano grazie ad un finanziamento della Regione Campania di 232 mila euro, ottenuto nel febbraio del 2009, nell’ambito dei fondi Por Fers 2007/2013 riservati ai “Piani Comunali per la raccolta differenziata”.
Si tratta di ben 65 cassonetti, due furgoncini detti “gasoloni” ideali per le strade più strette della città e un compattatore, vi sono inoltre una decina di cassoni blu per la raccolta di abiti, scarpe, borse ed altro materiale in tessuto.
Per quanto riguarda i cassonetti in acciaio la maggior parte andranno a sostituire quelli troppo vecchi o danneggiati, ma naturalmente sarà anche l’occasione per rivedere l’assetto delle isole ecologiche e valutare l’eventuale necessità di incrementare con un numero maggiore il parco cassonetti; nei prossimi giorni gli operai del Comune, specie se le condizioni meteorologiche continueranno ad essere favorevoli, posizioneranno man mano i nuovi cassonetti.
Riguardo i due gasoloni e il compattatore, si attendono le autorizzazioni ai conducenti per poterli mettere in funzione ma è questione di pochi giorni. L’Amministrazione comunale conta attraverso l’utilizzo di questi mezzi di poter dare una spinta alla raccolta differenziata, di renderla sempre più funzionale e soprattutto di incrementarla.
In questo senso resta importante continuare a sensibilizzare i cittadini: “Gli sforzi fatti e i risultati ottenuti ci devono incoraggiare ad impegnarci ancora di più per aumentare la differenziata- afferma il Sindaco Antonio Mainiero- mi rendo conto che in ogni famiglia dividere i rifiuti è un sacrificio ma deve diventare un nostro modo di vivere, so che i bambini in questo sono particolarmente bravi e sensibili, facciamoci anche un po’ guidare da loro. L’appello ad una maggiore collaborazione va soprattutto alle aziende. Differenziare è un segno di grande civiltà”.