Ariano-Idea Modugno, ma quota rosa si risolverebbe in “casa” Pratola

19 ottobre 2011

La questione “quota rosa” al Comune di Ariano Irpino è un vero e proprio dilemma. Il sindaco Mainiero per far quadrare gli appetiti delle varie anime e tentare di non scontentare nessuno sta sfogliando la margherita. Ma non è facile perché per una donna che entra in giunta, ci dovrà essere un maschietto che cede la poltrona. Il sindaco Mainiero non vuole arrivare al pronunciamento del Tar, che viste le ultime sentenze, lo “condannerebbe” a dover rispettare la legge. Sul tavolo del sindaco tanti nomi. Ma la notizia che fa rumore è l’eventuale scelta di Rosanna Modugno, sorella-gemella della Miss Raffaella. Neofita della politica: alle ultime elezioni si candidò per la prima volta con la lista di Pasqualino Santoro e non venne eletta per un pugno di voti, risultando la prima delle non elette. L’ingresso della avvenente 23enne, modella per passione, studentessa a Giurisprudenza a Napoli, metterebbe in luce il maggiore “peso” politico di Pasqualino Santoro all’interno della maggioranza a discapito di altre aree che sostengono ad oggi Mainiero. Andando in questa direzione il passo indietro per far posto al gentilsesso dovrebbe essere compiuto da Luigi Cardinale, assessore con delega alle politiche comunitarie. Ma il passo indietro, per salvare capra e cavoli, aprirebbe la difficoltà di trovare una sistemazione a Cardinale. Si era pensato all’Azienda mobilità ufitana ma lo statuto vieta a coloro che hanno rivestito incarichi comunali negli ultimi anni di poter prendere parte al consiglio di amministrazione. A questo punto la soluzione Modugno è difficilmente percorribile. Ed ecco spuntare una ulteriore ipotesi, per sistemare l’annosa questione quota rosa in Giunta. Si potrebbe risolvere tutto in “famiglia”. Crescenzo Pratola, ex dirigente Udc che voltò le spalle alle indicazioni del partito provinciale, quando fu deciso di non appoggiare più Mainiero, potrebbe cedere il “posto” alla figlia Raffaella con un trascorso di candidata alle ultime regionali. Una soluzione che non scontenterebbe nessuno, per un Pratola che esce, una Pratola che entra. Poi cosa non si farebbe per una figlia, e anche per salvare una giunta Mainiero che sta navigando tra mille difficoltà.