Ariano – I socialisti: “Il Puc non è stato condiviso da tutti”

19 aprile 2009

“La maggioranza di centro destra capeggiata dal sindaco Gambacorta nella seduta consiliare di venerdì 17 ha approvato il Puc. Con questo strumento urbanistico si assumono scelte sconsiderate che aggravano la congestione del territorio comunale, aumentano la dispersione delle residenze ed i consequenziali costi di gestione della città che dovranno essere pagati dalla cittadinanza intera”. E’ il commento degli esponenti del Partito Socialista arianese che in un comunicato continuano: “I socialisti arianesi sono stati, da sempre, contrari a questa impostazione e lo hanno ampiamente manifestato, anche con documenti ufficiali trasmessi, sotto forma di osservazioni, alla civica amministrazione. In essi si denuncia una impostazione sostanzialmente palazzinara dello strumento urbanistico e si dimostra ampiamente come lo stesso sia assurdamente sovradimensionato, sottostimando la disponibilità di vani e sovrastimando le esigenze abitative. I socialisti, allo scopo di evitare ulteriori scempi alla nostra città, denunceranno alla provincia ed all’Assessorato all’Urbanistica della regione Campania il palese sovradimensionamento del Piano dimostrando come nel suo proporzionamento non si sia tenuto, volutamente, conto dei vani realizzati con la legge 730/86, dei 1323 decreti rilasciati con la leggi 219/81 e 32/92 e delle 5110 concessioni edilizie rilasciate per abitazioni dal 1980 al 2000 oltre che di migliaia di vani già esistenti, e chiederanno che lo strumento, così come approvato, venga, a norma di legge, bocciato per suo palese sovradimensionamento.