Ariano I. – Si alza il sipario: ritorna il gruppo “Tricolle Grutem”

22 novembre 2010

Ariano Irpino – Si riaccendono le luci di scena con il ritorno del gruppo storico teatrale del Tricolle Grutem ricongiuntosi dopo tre anni. Torna l’appuntamento con il teatro ad Ariano Irpino il 7 e l’8 dicembre alle ore 20,00 presso il Centro Sociale in via Martiri ad Ariano Irpino con la commedia “Tra moglie e marito non mettere il dito”, un riadattamento del testo scarpettiano ‘O Scarfalietto” curato dall’attore- e in questa occasione anche regista- Antonio Lo Conte, presidente dell’associazione Grutem. L’evento gode il patrocinio del Comune di Ariano Irpino. Il Sindaco Antonio Mainiero e l’intera amministrazione, infatti, vedono di buon grado iniziative dove i giovani possano esprimere le proprie potenzialità ed allo stesso tempo creare momenti di socializzazione. Il Grutem, dunque, riparte con un progetto di rilancio del teatro sul Tricolle dopo un periodo di inattività in cui si è sentito un vuoto. I giovani attori amatoriali hanno sentito l’esigenza di riprendere quanto di buono avevano costruito insieme, anche sulla base della forte richiesta dei cittadini arianesi desiderosi di momenti dedicati al teatro e alla sempre più crescente voglia di allargare il discorso della formazione teatrale alle scuole e ai ragazzi che mostrano passione per questa forma d’arte ma che non hanno un punto di riferimento dove crescere e confrontarsi con gli altri. L’associazione teatrale Grutem nasce nel 1996 nella contrada Torreamando come motivo di aggregazione tra i giovani nell’ambito parrocchiale per occupare il tempo libero. Nel corso degli anni il gruppo costituitosi come associazione no profit ha cominciato a lavorare assiduamente nel campo teatrale, ottenendo numerosi riconoscimenti, da parte del Comune ma anche oltre i confini provinciali, attraverso la produzione di spettacoli e di rassegne estive ed invernali. Nel 2005 il gruppo teatrale di giovani arianesi ottiene il premio come miglior regia alla prima edizione del premio Scarpetta presso il teatro Lily di Marano di Napoli con la commedia di Ray Cooney “Taxi a due piazze”. Altri riconoscimenti presso il Campania Felix, Festival regionale di teatro, Premio Sami Fayad a Capaccio (SA) con la commedia “Pe’ mez’ora ‘e sfizio”. Prestigiosi premi e riconoscimenti arrivano anche dalla regione Lazio. Dal 1996 al 2005 mettono in scena: La cantata dei pastori, Non ti pago, Le nepute de lu sinneco, ‘O scarfalietto, Nu turco napulitano, Pe mez’ora ‘e sfizio, Duje marite ‘mbrugliune e Taxi a due piazze. La compagnia farà il suo ritorno ufficiale in scena con la rivisitazione di una delle commedie più belle di Eduardo Scarpetta, scritta nel 1881, riproponendola in epoca contemporanea senza intaccare l’intreccio della storia ma portando alla luce personaggi di grande attualità che ancora oggi ritroviamo con ritmi brillanti e incalzanti della commedia all’italiana. I giovani impegnati nella rappresentazione teatrale sono: Alessandro Pagliaro, Gianluca Molinario, Antonio Lo Conte, Vito Molinario, Stefano Monaco, Federico Randillo, Daniele Tiso, Elena Centrella, Katia Cogliano, Rossana Cardinale, Carmine Cusano. Scenografie a cura di Lucia Della Bella, Daniela Giorgione.


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