Ariano – Harambee: “Libertà di voto e sfida sul Braccialetto Bianco”

31 maggio 2014

Harambee, ribadisce, se mai ce ne fosse bisogno, la propria terzietà rispetto al ballottaggio. Harambee è per il rispetto del punto 3 lettera K della carta di intesa pubblica su cui si è fondata la coalizione ABC: nessun accordo con chi ha governato negli ultimi 10 anni. Ai nostri elettori non ci sentiamo di dare nessuna indicazione di voto. Il nostro elettorato è talmente ben attrezzato di pensiero critico che saprà scegliere da solo se votare ed eventualmente per chi. Qualunque forma di passato vincerà non sarà di certo con l’appoggio del Movimento Harambee. Detto questo, come siamo abituati a fare, rilanciamo: poniamo una sfida ai due candidati al ballottaggio sul tema fondamentale dell’anti-corruzione . Coerenti ai nostri valori di onestà, trasparenza, partecipazione, democrazia che ci hanno guidato in questa nostra esperienza politica ed elettorale poniamo una scommessa ai due candidati a sindaco. Secondo noi: nessuno dei due sarà in grado di aderire al noto progetto anti-corruzione chiamato “Riparte il Futuro” promosso fra gli altri dall’associazione contro le mafie chiamata Libera di Don Ciotti. Nessuno dei due riuscirà a meritarsi il famoso Braccialetto Bianco anti-corruzione. Nessuno dei due gode delle condizioni per farlo. Ovviamente saremo estremamente felici di ricrederci. Abbiamo voglia di dire: ci sbagliavamo. “Riparte il Futuro” prevede di: pubblicare online le informazioni sulla propria storia personale, il reddito, la situazione giudiziaria, i conflitti di interesse, impegnarsi, qualora eletti, a adottare la delibera “trasparenza a costo zero” reperibile sul sito inetrnet dell’iniziativa. Qualora almeno uno dei due dovesse meritare il Braccialetto Bianco egli sarà certamente il meno distante dal sentire politico dell’elettorato di Harambee e da quello di tutti gli arianesi onesti. Speriamo che almeno uno dei due candidati a sindaco sul tema dell’anti-corruzione possa farci ricredere