Ariano – Giorgione e Consorzio delle Politiche sociali in Consiglio

8 marzo 2006

Ariano – Solo due argomenti, ma di capillare importanza, saranno all’ordine del giorno nel corso della prossima assise consiliare in calendario per venerdì 10 marzo, a partire dalle ore 19. Si tratta, in primis, del futuro dell’immobile Giorgione, la cui argomentazione sarà introdotta con apposita relazione del primo cittadino del Tricolle, Domenico Gambacorta. Una questione che sta a cuore ad entrambe le ali dell’amministrazione comunale arianese e in direzione della cui risoluzione si stanno profondendo sforzi di intesa e di dibattito. In particolare, la seduta di venerdì sarà l’arena decisiva per scambi di opinione e pareri definitivi: cambio della destinazione d’uso, realizzazione ex novo della struttura e modalità di gestione saranno i temi più dibattuti. Su quest’ultimo punto, in particolare, si attendono nuove linee guida: dopo i risultati disattesi dagli ultimi due bandi, per concessione e il project financing, l’amministrazione intende aprirsi al vaglio di soluzioni diverse. Tra queste, la possibilità di dare vita ad una società mista pubblico/privata o a forme di gestione che possano garantire l’accesso dei privati, come i contratti di investimento. Il Consiglio di venerdì sarà anche l’occasione per presentare idee alternative, come quella del consigliere d’opposizione Benvenuto De Pasquale, che a riguardo lascia ancora velata la sua ipotesi. “Abbiamo la volontà – spiega intanto sul caso dell’ex albergo – di arrivare presto ad una soluzione. Qualunque proposta concreta e fattibile verrà avanzata dalla maggioranza sarà votata a favore”. Secondo punto al vaglio degli amministratori, l’approvazione dello Statuto per la costituzione del Consorzio per le Politiche sociali relativamente ai comuni ricadenti nell’Ambito territoriale A1. Una iniziativa legata alla possibilità di organizzare una migliore gestione dei fondi regionali secondo un’ottica di sinergia e di condivisione di bisogni comuni. Sulla questione non sono mancate polemiche tra maggioranza ed opposizione. Ma la seduta di venerdì potrebbe finalmente aprire soluzioni al varco e determinare le ultime adesioni allo Statuto. (di Antonietta Miceli)