Ariano – Dopo il ‘flop’ della Sinistra, Verdi “liberi da alleanze”

12 maggio 2008

Ariano Irpino – Il Consiglio Federale dei Verdi, riunito sabato e domenica a Roma, ha approvato a larga maggioranza (79,5 per cento) la mozione che istituisce il comitato di garanzia composto da 12 persone elette su base federale (4 per il Nord, 4 per il Centro e 4 per il Sud) che predisporrà le modifiche statutarie e organizzative per il congresso di luglio.
La federazione provinciale irpina era rappresentata dai Consiglieri nazionali Elisabetta D’Addese e Franco Perone che hanno sostenuto la mozione che ha ottenuto il maggior numero dei consensi.
“Dopo la fallimentare esperienza de ‘La Sinistra l’arcobaleno’, è importante rilanciare l’azione dei Verdi partendo dai territori. Comincia una nuova fase: i Verdi ritorneranno alla loro natura nè di destra nè di sinistra, pronti a discutere con tutte le forze presenti nello scenario italiano che li vedrà impegnati a rilanciare la propria azione con una serie di importanti iniziative. In questo contesto, anche l’Irpinia dovrà necessariamente affrontare, attraverso l’assemblea provinciale, un nuovo e più incisivo percorso politico. Occorrerà un’attenta analisi del lavoro svolto dagli organismi provinciali e dai rappresentanti nelle istituzioni e, seguendo il percorso tracciato dalla federazione nazionale, procedere ad un necessario rinnovamento delle funzioni per rilanciare i Verdi in Irpinia”.
“Le dimissioni del presidente Alfonso Pecoraro Scanio – ha aggiunto il segretario provinciale Pasquale Puorro – rappresentano un gesto nobile di una persona che ha dedicato la propria vita alle battaglie sull’ambiente ed è stato attaccato in questi due anni da quei poteri forti che lui stesso ha intaccato. Sono sicuro che con il tempo il suo lavoro sarà apprezzato. Noi della provincia con i nostri delegati abbiamo sostenuto la mozione di maggioranza che prevede il rilancio dei Verdi, che dal punto di vista politico hanno l’ambizione di crescere e diventare autosufficienti per poi dialogare con quelle forze politiche che metteranno in pratica il nostro programma, pertanto liberi da qualsiasi alleanza”.