Ariano – Difesa Grande: avvisi di garanzia con imputati eccellenti

21 giugno 2005

Un vero fulmine a ciel sereno ha colpito il Consiglio di Amministrazione dell’Asidev, del Co.Di.So. di Solofra, e del rappresentante legale del Consorzio Smaltimento rifiuti Napoli3, sulla questione relativa alla gestione e all’utilizzo della discarica di Difesa Grande. L’indagine, è stata avviata dal Sostituto Procuratore Daniela Tognon in seguito a decine di esposti presentati dal Circolo del Prc di Ariano Irpino. I reati ascritti sono: avvelenamento di acque o di sostanze alimentari, disastro doloso, inosservanza della convenzione stipulata tra Asidev e Commissariato Straordinario Rifiuti, traffico illecito di rifiuti. Nello specifico, sarebbe stati rinviati a giudizio per inquinamento e disastro ambientale del Torrente Lavella. Per la Magistratura, nello sversatoio sarebbero stati conferiti 27milioni di chilogrammi di rifiuti speciali provenienti dal Co.Di.So. di Solofra nell’ambito di un disegno criminoso per raggiungere un giusto profitto. A breve, quindi tra gli imputati potrebbero essere chiamati Vittorio Lanzara, Emilio De Vizia, Gerardo Adiglietti, Salvatore Pierro, Antonio Picardi. Si ipotizza tra le tante voci che si rincottono che potrebbe essere stralciata la posizione del sub commissario Giulio Facchi unitamente ad altri amministratori. Il caso Difesa Grande tiene quindi ancora banco ed è destinato ancora a lungo a riempire le prime pagine dei giornali.