Ariano, Ciasullo chiede al Commissario di puntare sui Fondi Por Fesr

12 dicembre 2013

Ariano Irpino – Alessandro Ciasullo, candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative scrive al Commissario Prefettizio Elvira Nuzzolo per mettere in luce l’opportunità dei fondi POR FESR per la riqualificazione urbana.

Di seguito la lettera aperta di Ciasullo

“Egregio Commissario,
entro il prossimo 15 gennaio, le amministrazioni comunali potranno presentare progetti di riqualificazione urbana: da interventi su reti fognarie, di risparmio idrico, di messa in sicurezza di edifici pubblici o scuole ed interventi di protezione civile; oppure progetti di sviluppo con particolare riferimento al restauro, riqualificazione e rifunzionalizzazione di beni pubblici comunali, archeologici e storici/artistici. È un’opportunità che anche la città di Ariano deve poter cogliere, nonostante la gestione commissariale. La Regione Campania e il Presidente Caldoro hanno promosso l’accelerazione della spesa per il POR FESR 2007/13, il 40% di quelle somme sono destinate a interventi strutturali e in tal modo potremmo davvero consegnare un volto nuovo alla nostra città. Per la prima volta, dopo anni, avremmo la possibilità di disporre di cospicue somme che ci consentirebbero di dare finalmente dignità al “centro storico” e ai cantieri bloccati. Le ferite aperte del nostro comune potrebbero essere finalmente medicate. Per questo motivo Le chiediamo di offrirci ascolto: abbiamo un progetto organico per la città, che lei potrebbe valutare e inserire nelle prossime scelte del suo mandato in modo da poter rispondere all’Avviso Pubblico, con scadenza imminente, per la presentazione delle proposte progettuali. Si dice che qui ad Ariano esista una politica a trazione conservatrice, in cui le dinamiche del gioco sono sempre ed esclusivamente le stesse. Molta della vecchia guardia politica crede ancora di poter condurre le transizioni politiche di questo centro, non dimentichiamo per nulla e non fuggiamo dal rilevare che alcuni di loro hanno contribuito in maniera determinante a mortificare questa terra, esasperando i toni, giocando a rompere i progetti di rinnovamento, contribuendo a creare disorientamento tra i cittadini. C’è ancora chi crede di poter dettare le condizioni e i tempi di cosa si debba o non debba fare ad Ariano: ma a questo gioco io e la mia squadra non ci stiamo! Commissario, abbiamo deciso di trascorrere la nostra vita ad Ariano, ecco perché Le chiediamo di abbandonare le sue vesti di tecnico per indossare quelle di possibile interlocutore per non perdere questa ultima occasione di usufruire dei fondi della programmazione 2007/2013, occasione che potrebbe non presentarsi più per lungo tempo”.