Ariano – Ancora in coma il piccolo Alessandro che lotta tra la vita e la morte. Al piccolo è stato applicato un drenaggio per assorbire l’ematoma

by 15 marzo 2005

Alessandro risponde alle cure ma il suo quadro clinico è stazionario nella sua drammaticità. I medici dell’ospedale pediatrico Santobono di Napoli lo hanno sottoposto, la scorsa notte, ad un delicato intervento per applicare un drenaggio alla testa: una prassi per cercare di limitare la pressione dell’ematoma che si è formato a seguito della caduta. Non si esclude una nuova operazione per dare ossigeno ai polmoni compromessi dallo schiacciamento della cassa toracica.
In attesa che il piccolo Alessandro esca dal coma farmacologico, ad Ariano Irpino prosegue l’inchiesta aperta, come prassi, dal Commissario Gaetano Froncillo per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente da sempre definito accidentale. Sono stati ascoltati i genitori e gli abitanti di Contrada Serra, il quartiere nei pressi della Casa Circondariale del Tricolle dove risiede la famiglia di Alessandro. Il piccolo sarebbe, dopo essersi arrampicato su di un vaso, riuscito a scavalcare il balcone e perdendo l’equilibrio sarebbe volato giù: si sarebbe schiantato prima sulla tettoia sottostante il balcone della sua casa e poi sull’asfalto volando per sei metri circa. Erano circa le 17 di lunedì scorso quando la tragedia si è consumata: passanti e residenti hanno assistito al “volo dell’angelo”, grida di disperazione per l’essere inerme di fronte ad una tragedia che si stava consumando proprio davanti ai loro occhi, urla che hanno attirato l’attenzione della stessa madre della vittima.
Accorsi in strada, sono stati gli stessi genitori di Alessandro L.L. a prestare i primi soccorsi e a trasportarlo al Pronto Soccorso dell’ospedale arianese: i medici vista la gravità delle condizioni di salute del bimbo, giunto privo di sensi e con difficoltà respiratoria, sono stati costretti ad intubarlo ed hanno disposto il trasferimento, in eliambulanza, al Santobono di Napoli.
Alessandro continua a lottare ed i medici partenopei stanno facendo l’impossibile per strapparlo alla morte. Emiliana Bolino


Nessun commento Presente

Comincia una conversazione

Ancora nessun commento!

Puoi essere il primo a cominciare una conversazione

I Tuoi dati saranno al sicuro!L'indirizzo email non verrà pubblicato. Anche altri dati non saranno condivisi con terzi.