Aria troppo inquinata, pronte limitazioni alla circolazione per 30 giorni

Aria troppo inquinata, pronte limitazioni alla circolazione per 30 giorni

12 marzo 2018

Marco Imbimbo – La prima domenica ecologica è passata e in programma ce ne sono altre tre, ma non basteranno a contenere l’inquinamento (come già anticipato). Anzi, all’orizzonte è pronto un provvedimento più drastico per contrastare le polveri sottili nell’aria.

«Il numero di superamenti delle emissioni in atmosfera di Pm10 richiede altri interventi», annuncia l’assessore all’Ambiente, Augusto Penna. Questa mattina c’è stato un confronto tra lui e il primo cittadino, Paolo Foti, per stabilire le iniziative da mettere in campo. Si va verso un blocco alla circolazione di 30 giorni che riguarderà i veicoli più inquinanti (diesel fino ad euro 3 e benzina fino ad euro 2). In realtà questa ordinanza sarebbe pronta da fine gennaio, quando, la presenza di Pm10 nell’aria registrata dalle centraline Arpac, aveva lanciato un primo grido d’allarme, ma la situazione è precipitata.

Gli sforamenti registrati da inizio 2018  sono 18, a fronte di un massimo annuale di 35 previsti dalla normativa. Di fronte a questi dati, il primo cittadino avrebbe dato il via libera al blocco di 30 giorni, ora serve l’ultimo passaggio con il Comandante dei vigili, Michele Arvonio, per definire tutti i dettagli.

Intanto le domeniche ecologiche già fissate, restano in vigore. Si tratta di un’iniziativa che «consente di ridurre le emissioni in atmosfera almeno in questa determinata giornata – spiega l’assessore Penna. Il fatto che, ieri, ci sia stata una circolazione dei veicoli blanda, ci porta a dire che lo scopo sia stato raggiunto. Lo stesso assessore all’Ambiente, però, sottolinea come le domeniche ecologiche «non rivolvono il problema, sono un alleggerimento rispetto a una condizione emergenziale – precisa. Ritengo, però, che il numero di superamenti delle emissioni in atmosfera di Pm10 richieda un provvedimento un po’ più drastico che riguarderà, come al solito, il divieto di abbruciamento e limitazione dell’accensione del riscaldamento negli edifici, ma anche una limitazione del traffico riferita ai veicoli più inquinanti, così come prevista per la domenica. In questo caso, però, la limitazione sarà per 30 giorni. Questo provvedimento è contenuto nel protocollo d’intesa anti-inquinamento siglato con gli altri sindaci dei comuni limitrofi al capoluogo. Rispetto a questo, cerchiamo di attuare le misure previste».

Un provvedimento che, secondo Penna, è da preferire a quello delle targhe alterne attuato negli anni passati. «I veicoli interessati saranno circa il 20% di quelli presenti in provincia e questa percentuale scende ancora di più in città – sottolinea. Quindi non ci dovrebbe essere un grosso impatto sulla mobilità rispetto a provvedimenti come le targhe alterne che, invece, limitano al 50%, ma coinvolgono anche quelli meno inquinanti. In pratica otteniamo lo stesso effetto, in termini di contrasto all’inquinamento, ma coinvolgendo meno veicolo».

Non è da escludere un confronto con Cti-Ati e Air per provare ad aumentare il numero di autobus e pullman durante questi 30 giorni. «Se è possibile – spiega Penna – cercheremo di trovare delle soluzioni per aumentare le corse, ma sempre facendo i conti con le poche risorse economiche che abbiamo».