Aree sottosviluppate: stanziati venti milioni di euro

6 settembre 2005

Palazzo Caracciolo – Dalla Regione il via libera a 20.162.117,84 euro per le Aree Sottosviluppate. Si tratta di quattordici progetti che la Provincia di Avellino ha presentato nell’ambito della Proposta Programmatica Risorse Fas (Fondi Aree Sottosviluppate) 2004-2007.
Un buon risultato raggiunto dall’amministrazione provinciale guidata dal presidente Alberta De Simone, dall’Assessore alla Programmazione Negoziata Eugenio Salvatore e dall’Amministrazione Provinciale.
Per illustrare la valenza dell’intervento e le ricadute socio-economiche ed occupazionali la Presidente De Simone, di concerto con l’assessore Salvatore ed i capigruppo, ha convocato per venerdì alle 9.30 una conferenza stampa che si terrà presso la sala Grasso di palazzo Caracciolo. Un confronto al quale parteciperanno i sindaci dei comuni beneficiari. La proposta del programma delle infrastrutture in argomento è finalizzata al rafforzamento del sistema urbano Città di Avellino, in un’ottica di promozione ed implementazione dei processi di sviluppo del territorio. Individua una gerarchia di interventi che rispondono ad una logica tesa alla creazione di un percorso di valorizzazione delle peculiari attrattive culturali del territorio che possono contribuire a disegnare un orizzonte attrattivo di particolare valore culturale che potrebbe concorrere a riconsegnare all’area urbana della città un ruolo ed una funzione che più le competono. L’ambito territoriale definito ed assunto a sistema urbano, composto da realtà di piccola e media dimensione, compendia i territori della città capoluogo, di Monteforte Irpino, di Mercogliano, di Atripalda, di Aiello del Sabato.
Ora non resta che attendere, dopo il parere positivo della Regione, la trasmissione al Cipe per l’approvazione definitiva, dopo di che ad ogni comune beneficiario sarà comunicato la somma stanziata. Intanto la Provincia di Avellino ha fatto sapere che continuerà nel suo impegno coordinando ed affiancando gli Enti attuatori e ha manifestato la volontà di inserire gli altri progetti nell’Intesa 2005-2008.