Aquilonia – Si riapre il caso dell’istituto comprensivo ‘De Sanctis’

13 settembre 2005

Aquilonia – La riapertura delle scuole rischia di far sollevare un nuovo polverone in casa Coppola. L’istituto comprensivo ‘De Sanctis’, infatti risulta insufficiente e poco funzionale alle esigenze della popolazione studentesca. L’edificio di Piazza Marconi, che ospita le classi delle materne, delle elementari e delle medie, non riesce a contenere tutti gli studenti e per questo, come nel caso dello scorso anno, alcune scolaresche saranno trasferite in altre sedi. Insomma, una vera e propria miccia che rischia di esplodere nuovamente allo scoccare del 15 settembre. Si ripete la scena: genitori agguerriti, alunni insoddisfatti, amministrazione sotto accusa. “Nonostante le polemiche dello scorso anno sulla razionalizzazione degli istituti scolastici – afferma il consigliere di minoranza Armando De Rienzo – il sindaco Coppola ha riproposto la stessa ‘brutta copia’. Tre indirizzi scolastici accorpati in un unico istituto per niente funzionale ed adeguato allo studio. Se scuola materna ed elementari camminano di pari passo, ciò non accade per gli studenti frequentanti la scuola media. Essendo più grandi, hanno bisogno di maggiori attrezzature per le materie scientifiche e pratiche, di spazi più ampi e di assistenza qualificata del settore scolastico”. L’edificio che a detta di De Rienzo potrebbe risolvere questo problema sarebbe proprio l’ex scuola, oggi adibita a sede della Misericordia e dell’Azione Cattolica.