Apre la Casina del Principe – Biazzo: “Verso la Città della Cultura”

25 luglio 2008

Avellino – Era una storica proprietà dei Caracciolo, costruita all’inizio del XVII secolo, e destinata ad ospitare i principi durante i soggiorni di caccia. Ora, a restauro praticamente completato, riapre ad Avellino ed agli avellinesi. In un domani molto vicino sarà luogo della cultura e delle arti, della buona tavola e del soggiorno di qualità. E’ la ‘Casina del Principe’, un pezzo di storia al Corso Umberto I, che ha aperto i battenti oggi in occasione della conferenza di presentazione e che sarà inaugurata al grande pubblico ufficialmente il primo agosto. Quasi mimetizzata tra gli altri edifici lungo la strada, anche in considerazione dei colori tenui ed eleganti, la Casina del Principe appare come un autentico gioiello architettonico. Strutturata su due livelli, è suddivisa in molteplici ambienti tra i quali spiccano il giardino, la sala per la musica e gli ampi locali che nell’idea progettuale dovrebbero essere destinati alla biblioteca comunale, alla ristorazione ed alla foresteria. E proprio il ferragosto avellinese sarà il primo banco di prova per la struttura, visto che ospiterà la mostra virtuale dedicata al Caravaggio. Si tratta di un’esposizione delle opere di Michelangelo Merisi disseminate nei vari musei mondiali ma raccolte tutte insieme grazie alla tecnologia. Realizzata attraverso scannerizzazioni e riproposizioni in formato originale delle tele del noto artista, la mostra, grazie a suggestivi giochi di luce, si propone di ricreare agli occhi del visitatore lo stesso fascino degli originali. E a quanto pare funziona, visto il successo che ‘le mostre impossibili’ (questo l’ambito dell’iniziativa) hanno già riscosso in alcune metropoli come New York, Chicago, Roma, Tokyo e Shanghai. Sempre per tutto il mese di agosto, inoltre, il giardino della dimora ospiterà un laboratorio di scultura, con la stabile presenza di un artista locale che lavorerà nell’incantevole cornice sotto gli occhi di curiosi e interessati. Ma le novità non finiscono qui. La Casina del Principe rientrerà, insieme alle Abbazie del Loreto e di Montevergine e una tappa enogastronomica da definire, nell’accordo stipulato dal Comune di Avellino con Msc Crociere, rappresentata oggi dal manager Leonardo Massa. Un itinerario turistico lungo alcuni celebri luoghi dell’Irpinia (ma in futuro è previsto anche un ampliamento dell’offerta) a disposizione degli ospiti delle navi della Msc che faranno scalo a Napoli. “Atti importanti – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Salvatore Biazzo facendo riferimento ai vari progetti in fieri – che si inseriscono lungo quel percorso di restituzione alla città di un’immagine culturale troppo a lungo dimenticata”. In relazione poi alla partnership siglata ha dichiarato: “Per il momento l’itinerario riguarderà Avellino e Mercogliano (rappresentata oggi dal vicesindaco Massimiliano Carullo) ma si prevede a breve anche il coinvolgimento di Atripalda per rievocare l’antico tragitto di Abellinum”. Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Giuseppe Galasso: “Sembra un tuffo nel passato. E lo è, per certi versi. Ma è anche un importante tassello, come la rivisitazione del ferragosto avellinese, verso la creazione in città di un saldo punto di riferimento culturale”. Sull’operato degli addetti al restauro si è invece soffermato l’assessore Ivo Capone che si è compiaciuto per la qualità e la funzionalità degli interventi eseguiti: “Si è raggiunto il giusto compromesso tra le linee architettoniche originarie e quelle più moderne, necessarie alla messa in funzione della struttura”. Infine il manager Massa di Msc Crociere: “Se la Campania e la nostra azienda, che ha cuore partenopeo, riescono a crescere e svilupparsi in simbiosi, non possiamo che rallegrarcene ed insistere su questa strada”. Presenti all’inaugurazione anche il presidente dell’Ept Santino Barile, il Vicario del Vescovo ed i Consiglieri Comunali La Verde e Di Lorenzo. (di Eddy Tarantino)