Api – Scalella: ‘Segnale positivo dalla Giunta regionale. Urge Statuto’

3 settembre 2005

Api – La Giunta Regionale, su proposta del Presidente Antonio Bassolino, ha approvato il disegno di legge sul riordino normativo e sull’abrogazione di leggi vigenti.

In particolare il testo prevede una riduzione del 10% del numero di leggi pari a 100 norme sulle 1103 vigenti, in particolare nei settori collegati allo sviluppo produttivo. Nello specifico, appena il disegno di legge sarà approvato dal Consiglio, perderanno di efficacia 52 leggi in materia di agricoltura e foreste, 15 sull’artigianato, 14 sul turismo e commercio, 6 in materia di trasporti e 13 relative all’assistenza sociale.

«L’approvazione del disegno di legge sul riordino normativo da parte della Giunta regionale della Campania è un segnale positivo – ha dichiarato Dario Scalella, Presidente Confapi Campania – Mira a un obiettivo caro alle piccole e medie imprese: snellimento, semplificazione, in nome di una burocrazia amica.

Il provvedimento si innesta nel solco tracciato, tra gli altri, dal nuovo regime di agevolazione per le imprese in Campania, che ha dimostrato di funzionare bene, se ha una cadenza regolare e risorse sufficienti.

La Regione Campania, però, deve dotarsi quanto prima di uno Statuto che permetta di coniugare efficienza e rapidità.

Solo così sarà possibile non solo snellire ma anche legiferare in tempi accettabili.

Nella scorsa legislatura, infatti, troppo poche sono state le norme definitivamente approvate.

Per molte altre, invece, l’iter non si è concluso.

È il caso della cosiddetta legge bancaria, che, nell’affidamento della gestione di tesorerie e di altri fondi pubblici, favorisce gli istituti di credito che più investono sul territorio. Approvata dalla giunta nella scorsa legislatura, non è arrivata in consiglio.

È opportuno ripartire da lì»