Anzalone: “Dare voce alla gente in difficoltà”

26 gennaio 2013

“Il Vescovo di Avellino, ha lanciato un segnale molto importante che va ascoltato su quella che è la situazione economica della nostra provincia”. Anzalone Pasquale da sempre attento a queste tematiche interviene su quanto affermato da Mons. Marino. “Da sempre ci occupiamo delle persone in difficoltà aiutandole anche economicamente e, come giustamente osserva il Vescovo, ultimamente ci siamo accorti che – aggiunge Anzalone – la situazione è senza dubbio precipitata. Sono sempre di più i 40enni, uomini, che si rivolgono alla nostra associazione perché non ce la fanno a pagare affitti e bollette. Per non parlare delle madri rimaste sole che non riescono nemmeno a dare da mangiare ai loro figli o a vestirli. Noi facciamo il possibile, ogni giorno, facendogli la spesa, pagando in alcuni casi le bollette, facendo raccolte alimentari di giochi e di vestiti, ma non basta. Ci dobbiamo rendere conto che tutto questo non è così lontano da noi. Ormai quotidianamente sentiamo parlare in provincia di Avellino, di aziende che chiudono e di persone che perdono il posto di lavoro. Purtroppo è diventata consuetudine e se non ci tocca da vicino, se non riguarda qualcuno di noi o qualche conoscente, nemmeno ci facciamo più caso. E questa è la cosa peggiore che possa accadere in una comunità. E’ per combattere tutto ciò, per cercare di fare qualcosa per il mio territorio, che ho accettato pochi giorni fa di candidarmi nella lista Campania al Senato con il Centro Democratico – Diritti e Libertà. Ho pensato – aggiunge Pasquale Anzalone – di iniziare un nuovo percorso con questo partito che a mio avviso è molto attento a quelle che sono le tematiche sociali a me molto care. L’Italia si trova a doversi risollevare dalle macerie di una stagione politica e sociale lacerante, che oltre ad aver spinto il Paese nella retroguardia delle economie avanzate, ha minato alla base, i principi dell’etica pubblica. E gli italiani sono chiamati a scegliere tra diverse idee di democrazia, di progresso e di futuro. La crisi dell’Italia, prima ancora che una crisi economica, è una crisi politica e morale che ha portato i cittadini a perdere, addirittura, la fiducia nella politica e nei suoi rappresentanti più alti. Nei prossimi anni ci aspettano ancora scelte difficili, questo lo sappiamo , ma credo fortemente nella forza della serietà, della professionalità e del rigore che a mio avviso sono necessari per ripristinare le basi essenziali dell’etica pubblica. Dobbiamo cercare di dare il via ad un cambiamento serio, abbiamo bisogno – dice ancora il candidato del Centro Democratico – di cambiare la nostra mentalità e di scrollarci di dosso comode abitudini. Bene, io mi sono messo in gioco nella speranza che qualcosa si possa veramente fare per offrire ai nostri figli e nipoti un futuro migliore”.