Animalista dell’anno, Paolo Bernini premiato in città: “Quest’estate ero sul Vesuvio”

Animalista dell’anno, Paolo Bernini premiato in città: “Quest’estate ero sul Vesuvio”

11 gennaio 2018

Renato Spiniello – Paolo Bernini, deputato del Movimento 5 Stelle e noto animalista, è stato insignito questo pomeriggio ad Avellino, presso la sala del Tilt, del premio “Animalista dell’anno 2018”. La quarta edizione della kermesse organizzata dall’associazione no profit “In ricordo di Lacuna” ha visto la partecipazione, oltre che dell’onorevole e della presidentessa dell’associazione Sara Spiniello, di Francesco Celli di “Info Irpinia”, Davide Acito di “Action Project Animal” (in collegamento Skype), del fotografo Stefano Belacchi, della cagnolina Sasha dell’Unità cinofila dei Vigili del Fuoco e della lupa Akemi insieme al suo proprietario Francesco Imbimbo.

“Ringrazio molto per questo riconoscimento che mi è stato dato per il lavoro che svolgo in Italia e all’estero – ha detto Bernini ai margini della premiazione – Quest’estate sono stato proprio qui in Campania sul Vesuvio per accertarmi delle condizioni degli animali durante gli incendi, soprattutto per i tanti canili che erano in zona. E’ stato un vero e proprio inferno: molte le vite animali spezzate, non c’è stata la dovuta tutela e neanche una moratoria per vietare la caccia in quei luoghi già martoriati dall’inquinamento”.

Le tematiche ambientali si intrecciano spesso con quelle animaliste: “Sì i due aspetti sono correlati – continua il deputato – quando l’ambiente viene deturpato è inevitabile che muoiano anche gli animali”.

Bernini particolarmente impegnato contro i canili lager: “C’è una legge che li vieta, i canili devono essere luoghi di transito e non di detenzione, ma purtroppo, soprattutto qui al Sud, questa normativa non viene rispettata”.