Andrea Forgione presenta il libro “Irpinia, la storia negata”

Andrea Forgione presenta il libro “Irpinia, la storia negata”

10 giugno 2015

“Irpinia, la storia negata” è il titolo del libro scelto dai tre autori, Andrea Forgione, Federico Barbieri ed Angelo Oliveto per raccontare il viaggio alla riscoperta dell’Irpinia , dei suoi castelli e delle sue chiese, dei suoi borghi e della sua varia umanita.

 

“Cinquemila chilometri percorsi, ottantatre’ paesi visitati, otto mesi di viaggio, cinquemila foto scattate, centinaia di irpini incontrati , fra cui sindaci , amministratori e cittadini comuni. Ora finalmente il libro vede la luce – si legge nella nota –  Oggetto del libro e’ l’Irpinia d’oriente , la terra dei pastori guerrieri sanniti, che i romani sottomisero e distrussero dopo trecento anni di guerra. Eppure da questo popolo e da questa terra i romani impararono l’arte militare , la fierezza e la tolleranza , doti che poi reinterpretate ne fecero i padroni del mondo.

 

Furono loro , i romani, i primi a cancellare la storia di questa terra. Poi seguirono altri invasori, per ultimo i Piemontesi , che hanno continuato ad abusare di questo territorio. Ancora oggi i nuovi predatori di risorse, i grossi gruppi finanziari, la cattiva politica e la camorra , perseguono l’obiettivo di speculare su questa terra : la piu’ bella, la piu’ selvaggia, la piu’ generosa , la piu’ crudele ma anche la piu’ delicata e fragile.

 

Ecco quindi il libro, per raccontare come oggi sia diventata questa porzione di Irpinia ma anche cosa siamo disposti a fare per conservarne lo spirito e l’onore. In attesa della uscita gli autori hanno realizzato un video-clip, fatto da loro stessi, che e’ visionabile su YOUTUBE e che ha lo stesso titolo del libro “ IRPINIA; LA STORIA NEGATA”.
Un viaggio alla riscoperta della propria terra ma anche un viaggio dentro di se, alla riscoperta di una nuova narrazione di se stessi , per tornare ad innamorarsi della propria madre, in quanto figli dell’Iprinia e per tornare ad essere i fieri pastori-guerrieri sanniti..