An – De Conciliis: “Noi rinnovati, gli altri ancora fermi”

10 marzo 2006

Avellino – “Il partito più importante della provincia schiera due espressioni (De Mita e Mancino, ndr) di una politica superata dai tempi e legata ad un’Italia che non c’è più. La destra politica avverte invece la responsabilità di un investimento con la classe dirigente del futuro e affida ai giovani il testimone delle prossime politiche”. Così Ettore De Conciliis dalle aule di Palazzo Caracciolo si lancia nell’arena politica che vedrà la battaglia per il podio di Montecitorio. “An mi ha dato il privilegio di essere candidato alla Camera nella circoscrizione Campania 1, al numero 9”. Giovane di età ma con le idee fin troppo chiare, il consigliere provinciale non si lascia in alcun modo intimorire dai nomi illustri che non possono essere certo considerati neofiti della scena politica. Varie le ragioni che dunque lo hanno spinto a confrontarsi con un mondo non del tutto nuovo ma che di giorno in giorno offre scenari a volte sempre più ostici. Fulcro centrale dell’azione dell’esponente finiano, il rinnovamento. “La Provincia sta soffrendo la presenza di una classe di potere troppo orientata verso le poltrone. Gli emblemi della vecchia politica irpina non sono nelle condizioni di rappresentare il rinnovamento ma solo la conservazione. E’ la destra che rappresenta il progresso. La nostra è una battaglia di coraggio, di moralità e di impegno che antepone l’utile collettivo alla convenienza personale”. (m.d.p.)