Amministrative, Morano presenta il regista Sylos Labini alla città

Amministrative, Morano presenta il regista Sylos Labini alla città

6 giugno 2018

Domani, ore 17.30, presso il comitato elettorale del Centrodestra in corso Vittorio Emanuele 121 (Galleria La Magnolia), il candidato sindaco Sabino Morano presenterà alla stampa l’attore, autore, regista teatrale ed editore Edoardo Sylos Labini a cui verrà affidata la presidenza del teatro Carlo Gesualdo in caso di vittoria alle Amministrative.

Edoardo Sylos Labini si forma artisticamente presso la scuola Ribalte di Garinei e debutta in teatro nel 1995 al fianco di un’icona del cinema mondiale, Alida Valli in “Questa sera si recita a soggetto” di L.Pirandello per la regia del maestro Giuseppe Patroni Griffi.

Nel 1998 si segnala come autore al “Premio Riccione” con la sua opera prima “Scritti metropolitani per violino”.
Dopo esser stato diretto da grandi nomi del teatro, nel 1999 rinnova la scena italiana in spazi non convenzionali e nei foyer, con il “Disco Teatro”, un particolare format che mette in scena una consolle dj le cui sonorità interagiscono con gli attori. Nascono così gli spettacoli sui grandi personaggi della storia da Nerone a Mazzini, dal Futurismo a Italo Balbo fino al Vate Gabriele d’Annunzio

Lavora anche in tv in numerose fiction di successo e gira insieme a Luisa Ranieri lo spot tormentone “Antò fa caldo”.
Nel marzo 2011 riceve la medaglia della Presidenza della Repubblica in occasione del 150° dell’unità d’Italia per lo spettacolo “Disco Risorgimento, una storia romantica, scritto con F. Gili e diretto da Alessandro D’Alatri.

Nel 2013 crea e dirige IlGiornaleOFF, web-magazine e inserto del sabato del quotidiano Il Giornale che ogni giorno dà voce agli artisti italiani che nessuno vi racconta, per il quale ha vinto il Premio Margutta 2017 “Sezione Editoria”.

Già consulente artistico del teatro Manzoni di Milano e direttore artistico del teatro Civico di Norcia è fondatore del movimento CulturaIdentità, una rete che dà voce alle associazioni, alle fondazioni teatrali e a tutti quegli operatori di settore che in silenzio lavorano sul proprio territorio.