Amministrative, Cipriano: “Per noi un risultato storico. Su ballottaggio vediamo chi ha reale volontà di cambiamento”

Amministrative, Cipriano: “Per noi un risultato storico. Su ballottaggio vediamo chi ha reale volontà di cambiamento”

11 giugno 2018

Il risveglio per Luca Cipriano candidato sindaco di Mai più non è stato poi così amaro. C’è sicuramente la delusione di non aver raggiunto il risultato a cui aspirava: una corsa a due verso il ballottaggio e la possibile elezione a sindaco.

Ma, secondo l’analisi di Cipriano, nessuno può negare che “siamo la terza forza politica in città. La nostra squadra, nata trenta giorni fa, ha comunque incassato un risultato storico molto più concreto delle altre liste  – riferendosi alle due principali coalizioni scese in campo di centrosinistra e di centrodestra  –  Ad ostacolarci, sicuramente, il drastico calo dell’affluenza (4mila votanti in meno rispetto al 2013) e il forte astensionismo registrato in città.

In queste settimane ci siamo presentati all’elettorato mostrando contenuti ed idee indirizzate a risolvere i problemi della città, a ridare ‘ossigeno’, grazie alla presenza in lista di volti nuovi e persone competenti e preparate, ad un Avellino ferma al palo e che, oltre alla speranza, ha bisogno di certezze”.

“La scelta dell’elettorato va rispettata – ha precisato Cipriano – era assodato che si andasse al ballottaggio. Per quanto ci riguarda dovremmo eleggere tre o quattro consiglieri comunali. Infatti, dovrebbero entrare in Consiglio insieme a Marietta Giordano altri tre consiglieri, nuove energie pronte a far sentire la voce del cambiamento”.

Ad Avellino ciò che ha vinto, anche sulla scia della politica nazionale è il brand, il simbolo – riferendosi al Movimento 5 Stelle – esaminando lo spoglio, infatti, sono pochissime le preferenze indirizzate ai candidati e molte al simbolo. Molto probabilmente il Movimento 5 Stelle ha trovato forza anche nella presenza del ministro di Maio in città e dei cinque parlamentari irpini.

Ora ascoltiamo in programmi delle due squadre destinate al ballottaggio e vediamo chi sarà maggiormente capace di ispirare cambiamento. Ma nulla è ancora chiaro, bisogna capire come si configurerà in queste ore il consiglio comunale e, anche se sarà garantita la governabilità”.

Alla domanda se sarà possibile un accordo o un appoggio ad una delle due liste Cipriano dribbla per il momento la risposta. 

“Per quello che ci riguarda saremo un’opposizione costruttiva. Il sottoscritto si è candidato per risolvere i problemi della città e non certo per fare carriera politica”.