Amministrative 2019, centrodestra spaccato ad Ariano. Morano rivendica il simbolo: “No al tentativo di annacquare con liste civiche”

Amministrative 2019, centrodestra spaccato ad Ariano. Morano rivendica il simbolo: “No al tentativo di annacquare con liste civiche”

12 marzo 2019

Spaccato il centrodestra nella città del Tricolle. Ieri una riunione accesa dalla quale la coalizione è uscita divisa: Forza Italia e Udc da un lato, Lega e Fratelli d’Italia dall’altro.

Il motivo, come spiega il coordinatore provinciale della Lega, Sabino Morano: “Non è la mancanza di un accordo sul nome di Gambacorta come candidato sindaco, piuttosto la loro folle pretesa di non presentarci con i simboli di partito organizzandoci in liste civiche”.

Un diktat che ha suscitato le ire di Lega e FdI. Sempre Morano afferma: “Noi non abbiamo nessuna riserva sul nome di Gambacorta che pensiamo essere patrimonio per la storia del centrodestra, ma questa storia va confermata. Troppe sensazioni di latenti ‘Nazzareno’ girano in Irpinia, ma noi siamo a destra e con FdI non siamo disponibili ad un ragionamento che annacqui le posizioni attuali”.

Il coordinatore leghista non vede di buon occhio il rapporto politico tra Gambacorta e il governatore della Campania De Luca, espressione fin a prova contraria del Pd. Un rapporto che snaturerebbe la coalizione. “Ieri il tavolo si è rotto – prosegue Morano – perché noi vogliamo la definizione di una coalizione di centro destra precisa. Avevamo fatto una proposta: quattro liste di partito (Lega, FdI, FI e Noi con l’Italia) più la lista civica del sindaco uscente. E sul nome avevamo detto: Gambacorta non sia automaticamente ricandidato, che il nome esca da una discussione dei partiti, senza veti sulla persona. Invece loro partono da un presupposto, lui è ricandidato perché uscente, noi come coalizione di centro destra dobbiamo riconoscerlo, però la stessa coalizione non vale quando si parla di riconoscibilità politica”.

Condizioni non accettate e adesso, dopo la rottura della coalizione, Lega e FdI si preparano a metter su, in questa fase, un “cantiere alternativo perché vogliamo una definizione politica precisa” incalza Morano che intanto si prepara per l’incontro della Lega arianese fissato per venerdì 15 marzo.