“Amici prima che cugini”, il ricordo di nonno Alfonso nel fiano di Cantina VentitréFilari

“Amici prima che cugini”, il ricordo di nonno Alfonso nel fiano di Cantina VentitréFilari

3 marzo 2016

Irpinia terra di Fiano, una produzione DOGC consentita nella sola provincia di Avellino. Il territorio amministrativo contiene anche la zona di produzione di Montefredane, un piccolo borgo collinare del sud-est irpino con poco più di duemila anime.

Tra queste anche quelle di quattro giovani “amici prima di cugini” come amano autodefinirsi, sono Fabio (23 anni), Gianluca (24), Rosa (31) e Alfonso (32). Nel mondo moderno fatto di smartphone, marketing e emigrazione giovanile, i quattro hanno deciso di restare aggrappati alla propria terra, alle proprie origini, quelle di nonno Alfonso, nato nel 1923 e proprietario di un piccolo fondo che vanta una vecchia di vigna di 23 filari.

Fare buon vino è anche questione di numeri a volte, perché quel “23” ricade così tante volte che i quattro cugini hanno deciso di sceglierlo come nome dell’azienda stessa.

“VentitréFilari” nasce in un giorno di ottobre, quando la famiglia Puorro si riuniva per vendemmiare alla vecchia maniera, tra serenità, condivisione e qualche risata derivante dallo stare tutti insieme – spiegano – Siamo un’azienda giovane ma al tempo stesso atavica, in quanto riproponiamo lo stesso spirito del nonno, imprenditore agricolo tradizionale che ha sempre lavorato con cura e passione. Ispirati dalla sua stessa dedizione al lavoro agricolo abbiamo deciso di intraprendere questo percorso, il nostro intento è quello di fare un vino di qualità, pur limitandoci alla produzione di poche bottiglie”.

Tutto il processo è condotto artigianalmente con la massima attenzione, anche il modo in cui l’uva è posata nel recipiente quando viene tagliata dalla pianta è importante. Pochi attimi di gentilezza evitano di ammaccare gli acini e il vino nella bottiglia non dimenticherà di rendere omaggio alla gentilezza ricevuta, con una nota di profumo più intensa e un sapore più ricercato. In tutto, come già accennato, sono 23 filari: circa un migliaio di viti, tutte di età superiore ai 20 anni.

La vendita avviene online, tramite il sito web ventitréfilari.com. E’ stata introdotta anche l’opzione “Dedica” per chi volesse lasciare un messaggio scalpellato nel vetro, che resti quindi indelebile.

Ma veniamo al vino, i ragazzi spiegano che: “Esclusiva provenienza delle uve del nostro vigneto e un connubbio tra territorio e sapore, questi nostri segreti. Il risultato è un eccellente vino bianco, ben strutturato e aromatico”.

Il Fiano fu portato in Italia da re e imperatori greci e custodisce tutto il suo glorioso passato, le strade di Fabio, Gianluca, Rosa e Alfonso potevano essere diverse e molteplici ma hanno deciso di incrociarle nel nome di quel passato e delle tradizioni, con uno sguardo al futuro per prendersi il posto che gli spetta nel mondo della viticoltura.