Alvi, De Vita: “Chi perde il posto non può essere lasciato solo”

17 marzo 2010

Avellino – “Il dramma degli operai dell’Alvi dimostra ancora una volta la fragilità del sistema economico irpino. Lo ripeto: tutti – politici, candidati e istituzioni – devono fare di più per affrontare i nodi dell’occupazione e del lavoro in Irpinia”. E’ quanto sostiene Antonio De Vita, candidato al consiglio regionale con Noi Sud. “Al di là delle questioni specifiche e che riguardano la vicenda singola del fallimento del gruppo Alvi – aggiunge De Vita – il dramma lavoro in provincia di Avellino è cronaca quotidiana. Assudo aver atteso così tanti mesi per ottenere la cassaintegrazione come è accaduto per questi lavoratori. Il suicidio di uno degli ex addetti dell’Alvi deve spingere ad una seria presa di coscienza. Occorre pensare a nuovi e più veloci strumenti per intervenire non appena qualche lavoratore pere il posto: sia esso un addetto della grande industrie che delle piccole e medie imprese fino al settore commercio. Ed in questo senso la regione Campania può fare tanto. Oggi abbiamo di fronte un’unica priorità: stare vicino e sostenere chi perde il lavoro. E’ questo che dovrà fare il nuovo esecutivo regionale”.