Alto Calore, tavolo al Mise. Sibilia: “No ai privati, rispettare il volere degli italiani”

Alto Calore, tavolo al Mise. Sibilia: “No ai privati, rispettare il volere degli italiani”

20 dicembre 2018

“Incontro sereno al Mise con l’amministratore unico Ciarcia. Il governo si è confronto sulle criticità che attanagliano la società Alto Calore Servizi S.p.A. sollevate da alcuni sindaci e dai sindacati. Abbiamo discusso sulle opzioni perseguibili per evitare il fallimento dell’azienda e, allo stesso tempo, scongiurare l’ingresso del privato nella compagine societaria”.

Così i sottosegretari Andrea Cioffi e Carlo Sibilia, intervenuti al Mise in rappresentanza del Governo italiano. “Mantenere una gestione pubblica dell’acqua significa, anzitutto, rispettare la volontà degli italiani che, in occasione del referendum del 2011, si sono espressi chiaramente contro ogni forma di privatizzazione”.

E concludono: “Ci sono strade alternative perseguibili alla privatizzazione e al fallimento che possono essere prese in considerazione. Siamo convinti che il dialogo con la dirigenza dell’Alto Calore continuerà nell’intento di tracciare l’iter che impatti, nel minor modo possibile, sui cittadini. Intanto scelte cruciali saranno domani nelle mani dei sindaci nonché soci dell’ente.”