Alto Calore Servizi, parla Madaro: “Ho agito nel rispetto di tutti”

22 luglio 2008

Avellino – “Ho operato nel rispetto delle disposizioni dettate dal codice civile e dal diritto societario e la correttezza delle decisioni assunte è stata confortata dal notaio presente. Da tecnico, e non da politico, mi sono ispirato al fine di garantire il rispetto delle procedure e di evitare il rischio di impugnative, tenuto anche presente che l’argomento in discussione, quale la nomina del nuovo CdA, era di fondamentale importanza per la società Alto Calore Servizi. Pertanto non mi è parso opportuno che si producesse una Delibera di Assemblea inficiata a monte su una questione di tale impatto sulla vita della società”. Donato Madaro, presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Alto Calore Servizi, in una nota evidenzia che i ruoli di tecnico e di politico si sviluppano su piani diversi e, quindi, non intende alimentare polemiche, ma osserva che nel corso dell’assemblea di ieri sera è stato registrato un atteggiamento poco accorto alle conseguenze che una prosecuzione dei lavori poteva determinare. “Al contrario di quanto si vorrebbe lasciar passare – sottolinea Madaro – noi abbiamo affrontato la questione con delicatezza e prudenza, perché l’argomento, intorno al quale si sarebbe dovuto deliberare, era particolarmente importante e non potevamo rischiare che la decisione finale venisse invalidata. L’Alto Calore è una società per azioni ed il suo Consiglio di Amministrazione non può essere esposto a pericolose derive: ho agito nel rispetto delle istituzioni e del prestigio della società che presiedo”.