Alto Calore Servizi: la diffida dei sindaci del Pd

25 luglio 2008

I sindaci dei comuni dell’Alto Calore Servizi (Aiello del Sabato, Altavilla, Atripalda, Avellino, Bonito, Candida, Castelfranci, Castelvetere, Cervinara, Cesinali, Chianche, Chiusano, Contrada, Flumeri, Forino, Frigento, Greci, Grottaminarda, Lioni, Luogosano, manocalzati, Marzano di Nola, Montaguto, Montecalvo, Montefalcione, Montefredane, Montoro Inferiore, Montoro Superiore, Mugnano del Cardinale, Pago Vallo Lauro, Paroline, Petruro Irpino, Pietrastornina, Pratola Serra, Quadrelle, Roccabascerana, Salza Irpina, San mango sul Calore, Santa Lucia di Serino, San Martino Valle Caudina, San Sossio Baronia, Sorbo Serpico, Taurano, Torrioni, Tufo, Venticano, Villamaina, Villanova, Pungoli, Apice, Ampollosa, Arpaise, Buonalbergo, Bonea, Castelvenere, Ceppaloni, Faicchio, Guardia Sanframondi, Montesarchio, Paduli, Pannarano, Pietrelcina, Reino, San Lorenzo Maggiore, San Martino Sannita, San Nicola Manfredi, Sant’Angelo a Cupolo, Sant’Arcangelo Trimonte, Solopaca e Santa Croce del Sannio) hanno firmato una diffida depositata presso la segreteria del direttore generale dell’Alto Calore Servizi.
Questo il documento:
Premesso che il 21 luglio si è tenuta l’assemblea generale dei soci con all’ordine del giorno l’elezione dei membri, del presidente e del consiglio di amministrazione, essendo dimissionari tre componenti su cinque;
che in tale seduta la maggioranza dei soci, in quota superiore al 51% ha più volte espresso la volontà di procedere all’elezione delle cariche sociali, così come da avviso di convocazione inviato a ciascun socio;
che la SV in dispregio della volontà della maggioranza dei soci ha ritenuto opportuno abbandonare la seduta trincerandosi dietro un motivo di invalidità della stessa;
che i soci dell’ACS Spa proseguendo la seduta che la SV aveva già cercato di non far tenere arrivando in aula alle 17.15, con oltre un’ora di ingiustificato ritardo rispetto all’orario fissato e con assoluta mancanza di rispetto nei confronti dei soci in estenuante attesa dalle ore 16.00, hanno eletto Francesco Maselli presidente e Maria Agnese Raduazzo, Umberto Secchione, Francesco Damiano e Pasquale Grimaldi componenti del nuovo Cda;
che i vecchi componenti del Cda Tranfa, Urciuoli e Damiano hanno ribadito con nota recapitata all’Acs in data odierna di essere definitivamente deceduti considerata anche l’elezione del nuovo presidente e dei nuovi membri del Cda;

atteso che sono dimissionari ben tre membri del precedente Cda e che la seduta del Cda annunciata in assemblea e convocata per mercoledì 23 luglio è andata deserta;
che a norma di Statuto e di CC la SV non ha poteri per convocare legittimamente l’assemblea dei soci;

tanto premesso i sottoscritti sindaci DIFFIDANO la SV a rispettare integralmente il deliberato dell’assemblea dei soci e a convocare il presidente eletto Francesco Maselli presso la sede sociale al fine di espletare tutte le formalità burocratiche per il passaggio delle consegne, per il deposito dei verbali presso il Registro delle Imprese e per l’insediamento effettivo del nuovo Cda. Resta inteso che qualsiasi azione si compirà per ostacolare il normale svolgimento dell’insediamento verrà interpretato quale atto di responsabilità personale, perseguibile civilmente ai fini dei danni che l’Acs Spa ed i suoi soci hanno già subito e subiranno. I sottoscritti preannunciano sin da ora di far ricorso all’azione di responsabilità nel caso in cui la SV non si atterrà alla presente diffida”.