Alto Calore, Montefusco: “Bene il rinvio, ora un referendum consultivo”

Alto Calore, Montefusco: “Bene il rinvio, ora un referendum consultivo”

22 dicembre 2018

“Il rinvio dell’Assemblea dei Sindaci soci di Alto Calore Servizi dimostra che, a dispetto di quanto dichiarato da più parti fino a pochi giorni fa, ci sono tutti i margini per evitare quel cambiamento Statutario che aprirebbe le porte ai privati nella gestione dell’Ente”.

Roberto Montefusco, Coordinatore provinciale Sinistra Italiana, ricorda che “il 17 dicembre avevamo chiesto il rinvio dell’Assemblea e la necessità di valutare ipotesi alternative al ricatto della privatizzazione in caso di impossibilità a ricapitalizzare da parte dei Comuni, come l’intervento di Cassa depositi e prestiti. Evidentemente non si trattava di proposte infondate”.
“Rilanciamo inoltre l’idea di un referendum consultivo che consenta ai cittadini dei Comuni serviti da Acs di pronunciarsi sul futuro della risorsa idrica nei nostri territori, come accaduto a Brescia e come, con ogni probabilità, accadrà a Benevento”.
“La consistente partecipazione popolare all’Assemblea dei Sindaci conferma l’attenzione di tante persone su un tema così rilevante, ed anche per questo riteniamo che la discussione non possa essere privatizzata e relegata ai sindaci, agli amministratori e agli addetti ai lavori, ma debba diventare oggetto di un momento di partecipazione democratica che veda protagonista le comunità”.