Alto Calore, la nota del gruppo consiliare “Liberamente con Frongillo” di Montemiletto

Alto Calore, la nota del gruppo consiliare “Liberamente con Frongillo” di Montemiletto

2 Giugno 2020

Dal Gruppo Consiliare Liberamente Con Frongillo (Agostino Frongillo – Ermando Zoina – Giuseppeina Meola – Simona Ciampi) di Montemiletto, riceviamo e pubblichiamo la seguente nota.

“In merito alle dichiarazioni del Sindaco di Montemiletto sul voto contrario all’approvazione del Bilancio della società Alto Calore Servizi, sono necessarie delle considerazioni ed èdoverosa una riflessione che restituisca dignità politica a una vicenda che si trascina dal 2012.

Il Gruppo consiliare Liberamente Con Frongillo, opposizione tra il 2009 e il 2014, criticò fortemente le scelta di uscire dall’ACS. Alla base della nostra posizione c’erano motivazioni di carattere tecnico e politico che ci hanno indotto a contestare quella particolare fase. Ritenevamo, infatti, che il servizio idrico dovesse rimanere affidato ed essere gestito dalla società di Corso Europa la quale, a nostro avviso, aveva tutte le competenze e le necessarie professionalità per garantire il miglior servizio e la maggiore efficienza alla Comunità di Montemiletto.

Nel 2014 il Sindaco Frongillo, con il rientro di Montemiletto in AcS, ha ripristinato quella condizione di correttezza e di legittimità dell’affidamento. L’attuale Sindaco, allora consigliere di opposizione, sembrava auspicare il rientro in AcS ma, evidentemente, era un non pensiero sotteso dal solo desiderio di contrapporsi al Sindaco di turno. Il paradosso, però, diventa ancora più evidente svelando l’inconsistenza politica dell’attuale Sindaco quando, pur potendo governare questo processo secondo quanto più ritiene giusto per la Comunità, non lo fa. Il Sindaco potrebbe lavorare a migliorare il percorso avviato da Frongillo, lo potrebbe modificare oppure decidere di cancellarlo, abbozzando una nuova soluzione. Ci chiediamo perché non ha fatto nulla, in questo primo anno, sulla questione. Noi riteniamo che la risposta sia da ricercarsi nella inesistenza di una strategia dell’Amministrazione che, quindi, rivanga il passato pensando di vivere della rendita di qualche articolo di giornale vecchio di anni e il ricordo di qualche piazzata fatta davanti alla sede dell’Alto Calore.

E’ stato imbarazzante l’intervento del Sindaco all’assemblea e ancora di più rileggere sui giornali alcuni passaggi che testimoniano il vuoto in cui vive e si relaziona. Solo un isolamento amministrativo e politico può giustificare il suo disorientamento, lo scostamento dalla realtà, che lo induce a comportarsi più come consigliere di opposizione che come Sindaco di una comunità che ha la necessità di essere guidata e non preoccuparsi dei suoi sbalzi d’umore e di quelli della sua maggioranza. Questo scenario di profonda confusione è l’unico motivo che può giustificare anche il complottismo partitico che ricorre nei suoi ragionamenti, dimostrando quanto sia poco politicamente attrezzato se ricerca un avversario immaginario per esaltare le sue finte battaglie.

Noi suggeriamo al Sindaco di Montemiletto di presentarsi alle assemblee più preparato, più attrezzato di concetti e di idee evitando magre figure dinanzi ai suoi colleghi sindaci. Se non lo vuole fare per lui lo faccia per la dignità del Comune che rappresenta”.