Altavilla/Svolta sul caso di tentato infanticidio: Francesco Pio sarà affidato alla madre

30 marzo 2005

Altavilla – Sono bastati dodici giorni di indagini per decidere quale sarà il futuro del piccolo Francesco Pio: quando sarà dimesso dall’ospedale pediatrico “Santobono” di Napoli, ritornerà a casa perché la Magistratura lo ha affidato alla madre, Francesca la 41enne che nella tarda serata del 17 marzo scorso dopo aver dato alla luce il suo piccolo lo ha chiuso, dopo averlo avvolto in coperte di lana, all’interno del cassettone del comò nella sua camera da letto. La donna per gli inquirenti non avrebbe avuto intenzione di porre fine alla vita della sua creatura ma, comunque, resta iscritta nel registro degli indagati per tentato infanticidio. Francesca L., ricordiamo, il 21 marzo scorso è stata scarcerata: il provvedimento è stato emesso a conclusione dell’interrogatorio, con il Gip Daniela Cortucci e l’avvocato difensore della 41enne Rosanna Iannaccone, che si è avuto presso il “Capone” dove la partoriente si trovava piantonata dal 18 marzo scorso, giorno del ricovero. Una scarcerazione motivata dal fatto che il Gip ha deciso di far cadere l’imputazione del tentato omicidio aggravato.