AltaIrpinia – Reddito di cittadinanza: pubblicata la graduatoria

10 giugno 2005

E’ stata pubblicata questa mattina in tutti i Comuni dell’Ambito territoriale A2 e nel Comune di Montella la graduatoria provvisoria di ambito dei beneficiari del reddito di cittadinanza, redatta da Sviluppo Italia. “Il reddito di cittadinanza – sostiene Alfonsina Porciello, responsabile del Progetto del Consorzio dei Servizi Sociali ‘AltaIrpinia’, retto da Rosanna Repole – è una prestazione concernente un diritto sociale fondamentale e rientra nei livelli essenziali delle prestazioni sociali da garantire su tutto il territorio nazionale, nell’ambito delle politiche di inclusione e coesione promosse dall’Unione Europea”. L’obiettivo principale è quello di offrire un sostegno economico temporaneo ed una serie di misure di accompagnamento a nuclei familiari che versano in stato di reale ed effettiva condizione di povertà. I cittadini che non rientrano nella graduatoria provvisoria d’ambito potranno, entro 15 giorni a decorrere dalla pubblicazione delle graduatorie provvisorie e quindi non oltre il 24 giugno, presentare al Consorzio un’istanza per ottenere il riesame, in sede di autotutela decisoria, della propria posizione in graduatoria. “Abbiamo predisposto un apposito modello – continua la responsabile – che i cittadini potranno richiedere presso il proprio Comune di residenza. Le domande pervenute sono state più di mille e con i fondi destinati al nostro ambito riusciremo a soddisfare 165 istanze. Siamo di fronte ad un dato allarmante: molte sono le famiglie che versano in stato di bisogno e ci auguriamo che il Governo nazionale voglia integrare questa importante misura della Regione Campania con i fondi del cosiddetto reddito di ultima istanza. Noi, come ambito territoriale, ci impegneremo al fine di estendere anche ai nuclei familiari che non rientrano nella graduatoria definitiva le altre misure di contrasto alla povertà già attive e realizzate sul territorio e se necessario integrarle con le altre aree di intervento previste dalla legge 328/00”.