All’ex Carcere Borbonico la seconda edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile

All’ex Carcere Borbonico la seconda edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile

19 maggio 2019

Al via la seconda edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019. L’evento, promosso dall’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Avellino, si svolgerà presso l’ex Carcere Borbonico. L’appuntamento è per venerdì 24 maggio dalle 9. Interverrà Maurizio Petracca presidente della Commissione Agricoltura del Consiglio regionale della Campania.

Un’intera giornata dedicata allo studio che focalizzerà l’attenzione sulle problematiche peculiari ai territori delle Aree Interne, promuovendo le linee di sviluppo dell’Agenda 2030 e, segnatamente, quelle contenute nell’Obiettivo 11: “Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili”.

L’evento vedrà la partecipazione dell’Università Federico II di Napoli, l’Università del Sannio, l’Università della Basilicata Basilicata e di altre importanti istituzioni quali Il Parco dei Monti Picentini e Città della Scienza, di eminenti studiosi delle varie discipline rientranti del paradigma dello Sviluppo Sostenibile per le Aree Interne, nonché la presenza aziende espositrici di prodotti agro-alimentari, eco-design e bio-edilizia.

La giornata si svilupperà in due convegni. Nella sessione mattutina saranno affrontate le tematiche della dimensione territoriale nell’approccio Life Cycle alla sostenibilità. Seguirà il potenziamento delle infrastrutture e delle costruzioni con criteri di sostenibilità, definendo anche nuovi paradigmi per l’offerta turistica, incentrata sul “turismo lento”, rispettoso dell’ambiente, delle tradizioni e del mantenimento dei piccoli borghi. Si passerà all’analisi delle filiere sostenibili dell’agroalimentare, dei bio-distretti e alle tecniche in grado di incrementare la competitività delle produzioni locali nei confronti del sistema attualmente vigente, incentrato invece su modelli produttivi che depauperano le risorse naturali, prima fra tutte la risorsa “suolo”.

Nella sessione pomeridiana si affronteranno problematiche relative alla rigenerazione urbana e ai sistemi produttivi con la proposta di una necessaria certificazione degli stessi, la bio-edilizia con l’uso di tecnologie innovative che facciano largo uso di materie prime naturali e sostenibili, prima fra tutte la canapa, giungendo anche alla presentazione di sistemi ecosostenibili per la depurazione delle acque nere in agricoltura. Non mancherà l’attenzione sul mantenimento degli equilibri naturali volti alla conservazione della biodiversità nell’ambiente naturale, con una dissertazione sulle principali problematiche relative alla fauna selvatica.

Per contrastare il fenomeno crescente e allarmante dell’esodo giovanile, soprattutto di quello altamente professionale, si discuterà della creazione dei G.O. (Gruppi Operativi) incentivati dal Partenariato Europei per l’Innovazione (PEI).

La kermesse si concluderà con l’intervento prestigioso di Sabrina Diamanti, Presidente Nazionale del Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali (CONAF).